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Le cinque cose preferite di Chiara Castiglione

Fuori dal 5 settembre su tutti i digital store “Cuori e Spine Live Version”, il nuovo singolo di Chiara Castiglione. Il brano è accompagnato da un videoclip che fa parte del progetto Music Meets Film Arts 2025, un incontro creativo tra RUFA e Saint Louis. Il format resta invariato: tre team composti da allievi di cinematografia di RUFA hanno realizzato i videoclip di brani originali composti e interpretati da tre allievi dei corsi di Jazz, Pop e Songwriting del Saint Louis. “Cuori e Spine live version” è uno di questi tre progetti. “Cuori e spine” già edita e prodotta da beaSter Studio, cambia totalmente vestito nella sua versione live prodotta in casa Saint Louis.

Un pulsante soundscape dance impreziosito da suoni tipicamente pop fa da sfondo all’avvincente storia che narra il brano.

Le abbiamo chiesto quali fossero le sue cinque cose preferite.

Cantare
Il mio lavoro e la mia attività preferita. Lo faccio letteralmente sempre, mi piace immaginare canzoni come soundtrack della mia vita. Ogni cosa che mi capita porta ad un pensiero che diventa musica.

Palermo e Roma
La prima la mia città di nascita, sento un senso di appartenenza alla mia terra indissolubile, percepisco l’aria che muta quando vi metto piede ed un senso di nostalgia perenne quando la lascio. La Sicilia per me sono i suoi odori, sapori, rumori, umori, nonché ospitalità, della gente l’architettura, il mare la mia famiglia. Un legame profondo che porto dentro di me e mi rende quello che sono. Senza però lasciare Roma che mi ha accolta ormai da 15 anni e mi ha formata, mi ha arricchito nel sapere e nel vissuto, qui ho composto le mie prime canzoni e ho trovato il mio spazio musicale. Questo rapporto dicotomico mi fa sentire piena e divisa, un pezzo di cuore li ed un altro qui.

Lo sport
Amo allenarmi mi piace il pilates, lo yoga, l’arrampicata, il nuoto, i pesi, la corsa è un momento mio in cui do il massimo, mi sfogo e mi libero da frustrazioni in generale. Mi da un senso di chiarezza ed appagamento il dopo che rende per me lo sport un’attività irrinunciabile.

Il cinema e la letteratura e la filosofia
Sono molto appassionata al sapere, al vedere, al capire, all’interrogarmi. Mi reputo un’anima molto curiosa e secondo me questa sete di conoscenza ha bisogno di essere appagata per potersi conoscere meglio, per diventare più riflessivi e per riuscire a scrivere brani che abbiano un senso non solo per me ma in modo più o meno universale. La vera riuscita di un brano è la sua capacità di poter essere capito dall’ascoltatore ed immedesimarsi.

I miei strumenti
Senza la chitarra o il piano mi sento persa, non riuscire a suonare anche solo un giorno mi da un senso di impotenza, poterli anche solo vedere e toccare mi ispira. Le mie giornate sono piene di musica e questo mi rende più facile vedere il bello del mondo e sorridere anche di fronte alle prove quotidiane.