Fuori dal 12 settembre “Nel profondo mare”, il nuovo singolo di Asso di Cuore. Il brano è la colonna sonora dell’omonimo libro in uscita il 30 settembre del cantautore. Una canzone per chi non si è mai arreso, per chi anche nelle difficoltà trova la forza di andare avanti.
“Nel profondo mare” è un brano che sa mescolare un testo profondo e cantautorale con una melodia indie pop moderna e fresca. Un sound emozionante, ma accattivante allo stesso tempo. Il ritornello arriva con un climax e colpisce, rimane in testa fin dal primo ascolto e ci si ritrova già a canticchiare.
Noi volevamo entrare meglio dentro questo brano e questo progetto, e abbiamo chiesto ad Asso di Cuore quali fossero le sue cinque cose preferite.
Scrivere e cantare
Scrivere e cantare sono le mie due strade parallele. È quello che faccio ogni giorno per esternare quello che sento: a volte diventa una poesia, altre volte una canzone. Non importa la forma, perché il punto è riuscire a tradurre le emozioni in parole. Tutto ciò che non riesco a dire ad alta voce, lo affido alla carta e alla musica. È il mio modo di liberarmi, di raccontarmi e di sentirmi davvero me stesso.

Il mare e i tramonti
Fin da bambino ho sempre amato il mare. Credo che abbia una forza unica e che riesca a calmare le tempeste interiori, a riaggiustarti quando sei a pezzi. Per questo ritorna spesso nei miei testi, come simbolo di rinascita e profondità. Anche i tramonti hanno la loro magia: sono la prova che, a volte, è proprio la fine di qualcosa a renderla indimenticabile. Hanno la capacità di fermarti, di farti respirare e di ricordarti quanto la bellezza possa essere fragile e preziosa.

I cani
Da quando sono nato c’è sempre stato un cane al mio fianco. Non parlano, ma sanno starti vicino in ogni momento: che sia bello o brutto per loro non fa differenza. Sono una piccola fabbrica d’amore portatile, il loro unico difetto è che restano con noi troppo poco, lasciando un vuoto enorme quando se ne vanno via.

Viaggiare
Viaggiare per me significa arricchirsi, rompere la routine e aprire la mente a nuovi stimoli. Un’occasione per incontrare realtà diverse, imparare, sentirsi parte di una vita che non è la tua ma che, per un momento lo sembra. È il modo migliore per ricordarsi che il mondo è molto di più dell’ambiente in cui siamo abituati a vivere.

Psicologia
La psicologia mi ha sempre affascinato: ho letto molti libri per cercare di capire meglio il funzionamento della mente umana. Non si tratta solo di conoscenza, ma di entrare nelle cause, nelle ferite, nelle radici invisibili che influenzano i nostri comportamenti. Mi ha insegnato che il migliore modo per aiutare gli altri è imparare a comprendere il loro pensiero. La psicologia mi ha insegnato che certe ferite si nascondono tra i pensieri più bui e prenderne consapevolezza è l’unico modo per accendere la luce e riuscire a guarirle.
