“Amica” è il primo singolo del nuovo capitolo musicale di Tatum Rush. Dopo un anno di gestazione, durante il quale si è dedicato allo studio di vari strumenti a fiato e alla musica improvvisata, ecco un album sbocciato a sorpresa, battuto a macchina in preda a picchi di ebrietà spirituale, sbocciato come una piccola flora: più precisamente quella del Sentiero di Gandria, sulle rive del Lago di Lugano, dove Tatum è tornato a vivere durante l’estate scorsa.
Amica è un primo omaggio musicale da parte dell’artista al lago della sua città, di cui proclama essere ostaggio per via di un nuovo livello di bohemianismo raggiunto e per la particolare calma d’animo suscitata dalla vista delle palme. Registrato in presa diretta (è stata scelta la presa numero 2) da Björn Magnusson, con i musicisti Luca Marini alla batteria, Ursin Andres al contrabbasso e Philippe Helfer al sassofono contralto, Amica si presenta senza fare complimenti come un nuovo standard jazz, in atmosfera Chet Baker. Il brano si libera della ormai sottintesa struttura pop strofa-ritornello e opta invece per la più inusuale e jazzistica struttura A-A-B.
Tatum si è rivolto all’amico Leo Pusterla per il master e la pubblicazione di Amica (e del disco a venire) sulla sua etichetta Safe Port Prod.
Tatum Rush è la facciata da palcoscenico di Giordano Rush, musicista e artista, ma anche attore e regista basato fra Lugano, Ginevra e Rio de Janeiro. Dopo i suoi studi di belle arti a Ginevra, Tatum ha accumulato per più di una decade un’ampia gamma di esperienze di vita che lo hanno portato, oltre che a firmare vari album musicali e a esibirsi in giro per il mondo, anche a: scassinare la casa di Angelina Jolie (Totem Crush EP, Undamento, 2024), girare video per escort di lusso, recitare in uno spettacolo sul fitness (Fitness, N. Griess, 2025), aprire una scuola di Mambo (Mambo, singolo, Undamento, 2024), co-dirigere un documentario su un guru indiano (Grand Hotel Maharishi, RSI, 2024), tagliare banani in una fattoria brasiliana e preparare quella che sarà la sua prima opera musico-teatrale immersiva (Wanderer, G. Rush, L. Lurati, LAC 2026), che debutterà sul prestigioso palco del LAC Lugano Arte e Cultura questo maggio.

Tatum esplora con la stessa filosofia musica pop e improvvisazioni free-jazz, musical e progetti d’arte contemporanea e cinematografici, come un traghettatore fra diversi mondi, generi, culture e lingue.