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“Sciogliersi un po’” è il nuovo singolo dei The Heron Temple

Esce giovedì 17 giugno 2021 (in distribuzione Artist First) Sciogliersi un po’, il nuovo singolo dei The Heron Temple. Un nuovo capitolo di cantautorato electro-pop che fonde movenze elettroniche e giri di chitarra elettrica, per chi ha sognato almeno una volta di perdersi con qualcuno che si ama, per chi ama ballare sulle canzoni tristi e per chi, forse, ama anche litigare. Scioglietevi un po’….

BIO:
Il progetto The Heron Temple nasce ufficialmente nel 2016 dall’incontro tra Valerio Panzavecchia e Vincent Hank e vanta sin dall’inizio idee chiare: l’intento di unire la passione per il soul, blues ed il rock del passato con la più moderna musica elettronica. Nel 2017 partecipano all’undicesima edizione di X Factor Italia arrivando fino alla fase degli Homevisit sotto la guida di Manuel Agnelli, in seguito esce in anteprima su Rolling Stone Italia il primo singolo “Vulnerabile” che entra nella Viral 50 di Spotify e va on-air in alcune delle principali radio italiane tra cui Radio Italia, Rai Radio 1 e Radio Deejay.

Nei primi giorni del 2018 pubblicano “Milano ti divora” insieme ad un videoclip live completamente stripped. Iniziano a girare come opening act per alcuni dei migliori artisti italiani: La Rappresentante di Lista, Fabri Fibra, Fabrizio Moro, Willie Peyote, Edoardo Bennato. Nell’estate del 2019 portano in giro le loro canzoni in un tour acustico che attraverserà tutta Italia, lo stesso anno suonano al “The Boiler House” di Londra (Uk) in occasione del “Sicily Fest London”. Il duo ha attualmente terminato le registrazioni del primo Long-playing dal titolo “W.A.U.” acronimo di “Where Are U?”

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https://www.instagram.com/theherontemple_official/

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“What a shame Mary Jane” è il nuovo singolo di Luca Sammartino

Luca Sammartino torna l’11 giugno con What a shame Mary Jane dopo il precedente ed apprezzato singolo Che Sberla! e la suite power folk Farina del mio sacco.

What a shame Mary Jane è un brano in pieno stile pop punk che vuole rappresentare, seguendo il concept di Che Sberla!, il momento in cui si realizza che la festa che credevamo di vivere – i momenti apparentemente tranquilli e positivi che viviamo – forse non è mai iniziata e si fanno i conti con sensazioni e momenti bui.

“In senso metaforico ho voluto esprimere il rapporto con depressione, solitudine e momenti particolarmente difficili che capita di vivere. Talvolta arrivano, si radicano, illudono che tutto vada bene e ci lasciano lì da soli, nel bel mezzo della festa, con l’assurda speranza che ritornino. Come un amore non ricambiato, l’effetto di una di una medicina, di una droga o la semplice sensazione di solitudine che si prova alla fine di un viaggio: emozioni che si radicano in noi fino a diventarne dipendenti” racconta Luca Sammartino riguardo il messaggio del brano.

What a shame Mary Jane – scritta e composta da Luca Sammartino, musicata con “i Fenomeni” Marco Fapani, Christian Anfossi ed Andrea Cattarina, mix a cura di Marco Fapani @ 0371 Music Room, master a cura di Gianmarco Ricasoli @ Nထvola Records – è disponibile in streaming e download online a partire dall’11 giugno.

Bio:

Luca Sammartino è un cantautore, musicista, ufficio stampa e content creator musicale nato a Lodi il 19 luglio 1994.

Principali fonti di ispirazione per il suo sound ed i suoi testi sono artisti internazionali (Green Day, Oasis, The Struts e Bruce Springsteen), italiani moderni ed anni ‘60 (Rocky Roberts, Ligabue, Cremonini, Max Pezzali, Mirkoeilcane) e della vecchia scuola rock ‘n’ roll e folk (tra i tanti, Chuck Berry, Elvis, Johnny Cash e Jerry Lee Lewis).

Si appassiona della musica fin da bambino, esordendo dal vivo nel 2010 come batterista.


Dal 2014 al 2017 è frontman dei RAGAS, con cui pubblica i due EP “Amore & Quant’Altro” (2014) e “I Ragazzi Fan Casino!” (2016).

Nel luglio 2017 decide di dar vita al progetto solista Luca Sammartino, pubblicando a dicembre il singolo benefico “Blu” in memoria di Giorgia Galasso, amica molisana prematuramente scomparsa: il progetto coinvolge l’intera comunità di Agnone (IS), seconda casa dell’artista, vendendo più di 800 copie, raccogliendo più di €9000 devoluti all’AISM e dando vita all’associazione benefica “Amici Di Blu”.

Nel maggio 2020 torna con il nuovo singolo Che Sberla!, accompagnato dalla nuova band di supporto “i Fenomeni” (Marco Fapani alla produzione e batteria, Andrea Cattarina al basso e Christian Anfossi alla chitarra).

Nel 2021 è ospite di Red Ronnie per “We Have A Dream”, in cui riceve l’apprezzamento del noto critico musicale. Pubblica l’inedito “Farina del mio sacco”, omaggio all’omonimo disco dell’amico cantautore lodigiano Marco Fapani, ed il singolo “What a shame Mary Jane” che anticipa l’uscita dell’EP “Frugo nel frigo”.

Sui suoi canali social è attivo come content creator con l’obiettivo di raccontare il viaggio nel mondo della musica indipendente ed informare musicisti indipendenti ed appassionati.

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“Stonata” è il singolo di debutto delle NOSARA

Esce venerdì 4 giugno 2021 Stonata, il singolo di debutto delle Nosara (che nascono dalle ceneri delle DIANIME), fuori per Visory Indie. Un brano che racconta una relazione impossibile, per tutti quelli che, almeno una volta, si sono sentiti come un retta parallela, con qualcuno vicino che non possiamo mai toccare davvero.

Il destino di due rette parallele, pericolosamente vicine, per sempre. L’emozione arriva come un fiume in piena, prima ancora che qualcuno ci insegni come si naviga. Alcune sensazioni fanno più male quando sono acerbe. Autosabotarsi diventa l’unica soluzione quando il cuore viaggia più veloce della testa, in direzione opposta a quella della nostra felicità. “Stonata” parla di una relazione possibile solo nei sogni. Il destino di due rette parallele, pericolosamente vicine, per sempre.

BIO:
NOSARA è il nuovo progetto di Sara Berardinucci (voce) e Cristina Talanca (basso), ex componenti della band abruzzese DIANIME. Dall’incontro delle due ragazze con il producer Shezzan nasce il primo singolo “Stonata”: una canzone che viaggia su un beat moderno e che a colpi di basso e synth racconta una relazione difficile, possibile solo nei sogni.Stonata” è il primo singolo pubblicato per Visory Indie / Visory Records e distribuito da Believe.

Instagram: https://www.instagram.com/nosara____/
Facebook: https://www.facebook.com/siamonosara

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IL NUOVO SINGOLO DI ELENA SANCHI È “LONTANO DA QUI”

Parte un nuovo viaggio per ELENA SANCHI, cantautrice di Rimini con alle spalle già due album molto apprezzati dalla critica. LONTANO DA QUI è il nome del nuovo singolo e conferma la svolta sonora già anticipata dal precedente singolo DIMMI CHI SEI: entrambi i lavori fanno parte di un percorso che porterà alla pubblicazione del terzo album il prossimo autunno.

Al centro di questo nuovo progetto c’è l’amore nelle sue diverse forme, dal bene per sé stessi (espresso in DIMMI CHI SEI) all’amore come ricerca e crescita personale, dall’amore perduto alla passione e a quel movimento introspettivo di recupero delle proprie radici come passaggio fondamentale per intonarsi al proprio corpo, al proprio respiro per costruire un futuro di pace, più in armonia con le leggi della nostra terra.

In LONTANO DA QUI si sottolineano due temi importanti: la fisicità del corpo, la sua sensualità intesa come presenza e consapevolezza di sé espressa attraverso la forza e l’energia della danza e la crescita, il cambiamento dell’amore, tematica cara a ELENA SANCHI.

Il brano vuole essere un invito a riprendere contatto con il proprio corpo e con il mondo intero in un periodo storico in cui le relazioni umane hanno accusato un duro colpo.

“Il luogo da cui veniamo è chi siamo ma scegliamo ogni giorno chi vogliamo diventare!” dice la cantautrice nella presentazione del suo nuovo lavoro. “Solo la notte sa mostrare le stelle e noi non dobbiamo avere paura di amarci fino in fondo, per ciò che siamo davvero!”

CREDITI VIDEO

Video di Michelangelo Baffoni, Danzatrice Francesca Bianchi 

CREDITI SINGOLO

Musica e Testo di ELENA SANCHI.
Arrangiamento e produzione musicale di ALBERTO MELLONI @Photophonica Studios – Riccione Registrato @ NAÏVE RECORDING STUDIO – Fano.
Mixato da MICHELE BELLAGAMBA @ Naïve Recording Studio – Fano.
Masterizzato da ALESSANDRO CIUFFETTI @ Naïve Recording Studio – Fano. Prodotto da CUORE MIGRANTE LABEL

MUSICISTI: DIEGO BRANCACCIO, ALBERTO MELLONI, NICOLAS MICHELI, MATTEO PANTALEONI

CREDITI COVER SINGOLO

Graphic design ELENA TENTI

Cresciuta tra i vinili del padre, le cianfrusaglie da mercatino delle pulci e i libri della madre, ELENA SANCHI è una cantante, autrice e compositrice di Rimini. Inizia il suo percorso di cantautrice nel 2013 vincendo il PREMIO DELLA CRITICA ALEX BARONI. Nel 2015 ottiene la candidatura alla TARGA TENCO come miglior opera prima con il disco CUORE MIGRANTE, “un concept-album sensibile, intenso e realistico allo stesso tempo” (Emma Bailetti, Rockit). 

Nel 2017 esce il singolo GOODBYE contro la violenza sulle donne e nel 2018 il secondo album RISVEGLIO, un disco molto apprezzato dalla critica che lo definisce “raffinato, capace di far sognare (…) pieno di energia e dolcissimo”. (Rosita Auriemma, Auralcrave). Non ama le etichette e i confini, si muove liquida in generi sonori anche distanti combinando l’urgenza creativa del canto con le diverse dimensioni, dal folk al pop e dal teatro alla sperimentazione elettronica. Ha all’attivo più di 200 concerti in diversi club ed eventi in tutta Italia. Attualmente sta lavorando alle canzoni del suo terzo album.

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“Summer Night” feat. Raphael è il nuovo singolo di DJ Aladyn

Esce mercoledì 9 giugno 2021 Summer Night, il nuovo singolo di DJ Aladyn che questa volta si avvale della collaborazione del cantante italo-nigeriano Raphael. Il brano segue la pubblicazione di Paradise Lost (dove il testo era ispirato a John Milton e Dante Alighieri) e ci porta all’interno di una festa estiva, metafora di un’oasi felice in contrasto con una vita di routine e di conti da pagare.

Le sonorità dance e reggae sapientemente mixate accompagnano l’ascoltatore in questa riflessione musicale, dove gli artisti rivendicano il diritto a vivere la propria passione, dopo le incertezze ed il silenzio di mesi di lockdown e restrizioni superati anche grazie al ricordo di quelle notti d’estate, all’attesa di sentire di nuovo i potenti bassi di un impianto in riva al mare che ti scuotono dal profondo, di rivivere quel rito collettivo ancestrale che è la festa. Feel the vibes!

DJ ALADYN / BIO
Dj Aladyn è un dj e produttore italiano. Nel panorama nazionale di distingue per personalità, forte creatività ed ecletticismo. L’artista performer e l’uomo della radio sono le due anime che compongono la stessa figura. Inizia il suo percorso artistico nel 1990 avvicinandosi all’arte dello scratch. Vince nel 1995 il suo primo trofeo nazionale Dj Trip. Nel 1997 con Dj Myke fonda Men In Skratch e nello stesso anno inizia la sua avventura radiofonica sulle frequenze di Radio Station One. Nel 1999 collabora con Jovanotti e Saturnino nel “Capo Horn Tour”. Nel 2000\2001 con i Men In Skratch vince 2 volte il titolo italiano Dmc Team partecipando alle finali mondiali a Londra. Nel 2002 entra nella squadra di Radio Deejay, storica emittente nazionale, affiancando Alessio Bertallot nel programma “B-Side” e Nikki con “Tropical Pizza”. Nel 2005, insieme al suo socio storico Dj Myke, apre le date del tour italiano dei Prodigy. Poco dopo entra a far parte del progetto Rezophonic fondato da Mario Riso. Nel 2012 arriva il primo disco solista intitolato “Fili Invisibili”, pubblicato da Metatron. E’ in tutto e per tutto il lavoro di un’artista a 360 gradi, come si nota dalle diverse influenze e dalla lunghissima lista di collaborazioni (Jovanotti, Saturnino, Fabri Fibra, Calibro 35, Rancore, Dargen D’Amico, Remo Anzovino, Jack Jaselli, Dj Myke, Diego Mancino e tanti altri).

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“bilico” è il nuovo singolo di Caspio

Esce giovedì 10 giugno 2021 bilico, il nuovo singolo di caspio (tutto rigorosamente minuscolo), fuori per Le Siepi Dischi e in distribuzione Believe, qui caspio manda un chiaro messaggio intergenerazionale: non sprecate la vita sull’orlo di un baratro. 



In “bilico” c’è una coppia – giovane o vecchia, poco importa – che non riesce a risolversi, che non riesce ad uscire dal loop delle dinamiche che la stanno avvelenando piano piano. Verrà il momento di prendere una decisione, ma un affetto malato ritarda la scelta. Di giorno in giorno, di anno in anno, fino, quasi, ad odiarsi, a non riconoscersi più. Tutto l’amore che c’è stato e che ancora si percepisce in lontananza, tutta la reciproca conoscenza (“Oggi è un’altra domenica / non t’è piaciuta mai”) si è trasformato in un gorgo di sentimenti negativi da cui sembra impossibile uscire. Recriminazioni, colpevolizzazioni, bugie diventano le caratteristiche di una coppia che non sa affrontare la sfida della solitudine. E qui interviene la voce dell’autore che libera, che lascia andare, cadere, perché a volte l’unica soluzione è quella di buttarsi nell’oscurità di un futuro che non puoi sapere come sarà. Ma che potrebbe anche essere migliore. Perché poi quello che conta è affrontare, sempre e comunque. Scontrarsi con le proprie idee, con gli effetti delle proprie scelte. Buttarsi nel vuoto, se ciò serve a cambiare qualcosa.  Precipitare per ritrovare se stessi.


 

Forte è l’influenza della dance fine anni ‘90, fortemente cara alla generazione cui caspio appartiene. Ricorda, infatti, le atmosfere di “Children” di Robert Miles nella sua versione “dreamland” e il remix di Todd Terry di “Missing” degli Everything But The Girl. Il brano è stato prodotto da caspio in collaborazione con Cristiano Norbedo il quale, oltre ad aver co-prodotto “bilico” e il precedente singolo “mai” (“Mica male il nuovo singolo di caspio” dice Indieforbunnies), ne ha curato il mix. Il master è stato affidato a Riccardo Carioti del One Eyed Jack Studio mentre le programmazioni ritmiche a Giona Rossetto
BIO: caspio vive a Trieste, città di confine che si si sviluppa sul, intorno e grazie al mare. Suona da sempre, da subito. Batteria, basso, chitarra. Nel 2019 esce Giorni Vuoti, il primo album maturo, sfogo di anni di soffocamento, di inibizione. Rockit ha detto di caspio che “il suo stile e il suo pensiero rimangono impressi facendo riecheggiare la voce di un artista che ha davvero qualcosa da dire”. In “mai” caspio fa pace con sé stesso, pur riprendendo alcune intenzioni chiave della sua scrittura: non racconta mai storie, ma esplora concetti che gli sono cari per trasmetterli a chi lo ascolta in modo più chiaro, più esplicito, meno criptico rispetto a una volta. caspio fa musica elettronica, con influenze anni ’90, in una veste completamente nuova, attuale. È un trentacinquenne che, finalmente, sa quello che fa.  

Instagram: https://www.instagram.com/caspio_music/

Facebook: https://www.facebook.com/caspiomusic

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“Lune Storte” è il nuovo singolo di Femmina

Dal 4 giugno è disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming “LUNE STORTE”, nuovo singolo di FEMMINA. Con il suo nuovo brano, “LUNE STORTE”, FEMMINA vuole rendere omaggio alle persone lunatiche, complicate, malinconiche, agitate, tempestose: insomma, un po’ storte. Chi vive la vita lontano dagli equilibri, ma guidato dal proprio istinto, probabilmente non ottiene ciò vuole, ma si avvicina senz’altro a ciò di cui ha bisogno.

Spiega l’artista a proposito del nuovo singolo: «Credo che a chiunque capiti di svegliarsi male. Ai lunatici capita sicuramente spesso. Io sono sempre stata molto condizionata dal cielo e questo, purtroppo, non è un pregio, soprattutto per chi cerca di starti a fianco. Amo le persone non equilibrate perché vivono seguendo la sincerità dei sentimenti. La canzone è un invito all’amore, quello folle, sconsiderato, lunatico: quello che ti fa paura ma tifa sentire vivo».

Biografia
Giorgia Faraone, in arte FEMMINA, nata a Galatina (Lecce), il 29 Novembre 1992. Da sempre appassionata di musica afroamericana, si diploma in canto Jazz presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce. Dal 2014 si esibisce in festival e rassegne internazionali, tra i quali open act Paolo Fresu per Locomotive Jazz Festival, open act Jojo Mayer ,open act Gegè Telesforo per “Summer Jazz week” ,“Bologna la strada del Jazz” con un tributo a Ella Fitzgerald, “Festival Jazz Area Metropolitana di Bologna”, e tanti altri. Nel 2017 si esibisce in apertura al concerto di Manu Chao insieme alla band salentina “Vudz” e nello stesso anno si diploma nella classe di Autori presso il Centro Europeo di Tuscolano-SCUOLA DI MOGOL. Ha collaborato con Ohm Guru, Neffa, Teo Ciavarella, e tanti altri. Il 14 agosto 2020 sale sul palco di Deejay on Stage con il singolo “Panico” edito per l’etichetta bolognese Jadda. Nel novembre 2020 pubblica i singoli “Musa” e “Vienimi a prendere”. Attualmente è impegnata insieme al producer Andrea Rossetti alla realizzazione del suo primo album. Il nuovo brano di Femmina dal titolo “Lune storte” è disponibile in digitale e in radio dal 4 giugno.

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“Come Piume”, il nuovo singolo di Gabe, apre le porte all’estate

Esce oggi, venerdì 11 giugno, il nuovo singolo di Gabe, “Come Piume”. Distribuito da Believe Digital e prodotto da Roberto Cola, il singolo, aprendo le porte all’estate, fa luce sulle ombre dell’artista con un invito alla leggerezza, in un colloquio di autoconsapevolezza giovanile. Nella canzone Gabe si riflette nella storia d’amore: uno specchio  in cui riconoscere se stessi e la confusione interiore tipica dei 20 anni.  

L’artista stessa descrive così questo brano: “Come Piume è un viaggio in prima persona in cui do del tu, chiedo scusa e ammetto che le complicazioni dell’essere persone inquiete hanno inevitabilmente ripercussioni sulla storia d’amore tra due persone. Tra le varie difficoltà e tutti i tormenti però l’unico modo per trovare un po’ di sollievo da se stessi è quello di avere l’altra persona accanto, perché solo insieme si diventa leggeri come piume cullate dalla vita ed elettrizzate per ciò che sarà, nonostante tutto”.

Come nasce “Come Piume”? Lo racconta così Gabe: “Il brano è nato quando ho cominciato a notare come l’insofferenza e l’inquietudine personale, sfuggano al nostro controllo nel momento in cui si è innamorati. L’essere complicati diventa sia una rivendicazione che un senso di colpa e non si soffre più solo per se stessi, ma anche per il partner che di riflesso subisce i nostri turbamenti”.

Un singolo molto personale per Gabe, che tiene a sottolineare come “tutte le ammissioni di colpa e i tentativi di spiegarsi nel brano svaniscono nel momento in cui si sta insieme: ma tra tutto il mio tormento è sul tuo petto, che finalmente mi addormento. L’altro diventa non più una preoccupazione, ma una dolce medicina per essere leggeri come piume e lasciarsi galleggiare speranzosi di ciò che verrà”.

Chiara Gabellone in arte Gabe è una giovane cantautrice romana. I suoi testi raccontano le emozioni che accompagnano il corso della vita. La sua penna è caratterizzata da un linguaggio diretto e senza filtri, trattando con sincerità, e talvolta con una punta di ironia, sia le vicende più leggere che quelle più drammatiche. 

Le sue presenze artistiche si contano principalmente a Roma, dove ha calcato alcuni dei palchi di maggior rilievo dedicati alla musica live (Le Mura, Quirinetta, Marmo, Whislist ecc…). Esordisce nel 2016 pubblicando tre brani registrati a casa e caricandoli ingenuamente su YouTube. L’inaspettata risposta positiva alle sue canzoni la spinge a percorrere la carriera artistica, pubblicando in seguito il singolo “C’ho l’ansia” e l’ep acustico “Letargico Presente”. 

Nel 2021 inizia una nuova fase del suo progetto, un percorso musicale nell’intimità dell’artista, inaugurato dal singolo “Afferrarsi” e seguito dai brani “Ninna nanna per quando si litiga” e ” Volerà”. L’11 Giugno 2021 esce “Come Piume”, la sua più recente produzione, in cui ancora una volta la sua scrittura schietta s’intona perfettamente con l’arrangiamento pop.

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“Maradona” è il singolo di debutto di Doriah

Esce oggi venerdì 11 giugno 2021 il singolo di debutto di DORIAH (fuori per Freak&Chic e in distribuzione Artist First), autore e produttore siciliano di stanza a Bologna.  La canzone ha come pretesto una fantasmatica storia d’amore che si dispiega tra la coscienza di essere capace di tutte la disperazione che deriva da questa forma di libertà, metafora di un mondo stravagante e surreale.  

“Maradona è il dio che aleggia in tutta la canzone, simulacro di una libertà a tutti i costi, sorretta da polpacci muscolosi e piedi fatati, una libertà che ha come facce della stessa medaglia notti magiche e autodistruzione.” (DORIAH


DORIAH è il gesto apotropaico che faresti se un dio ti dicesse che il senso della vita è che la vita non ha senso. Nelle sue canzoni le categorie di ricco e povero, alto e basso, si fondono senza soluzione di continuità dando vita a scenari ambigui, in cui il gap tra le sopracitate categorie non viene colmato con l’ostentazione ma con il paradosso. Alle collane d’oro dei trapper e ai testi socialmente impegnati dei cantautori DORIAH preferisce il vuoto valoriale dei nostri giorni esplorandolo nella sua incolmabilità. L’ambiguità, i confini mai netti dei testi di DORIAH sono l’ineluttabile “patto col diavolo” in cui si ritrova l’ascoltatore.

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Si intitola “Mi sento bene” il singolo d’esordio di Munendo

Si intitola “Mi sento bene” il singolo d’esordio di Munendo, disponibile da oggi, lunedì 31 maggio, su tutte le piattaforme digitali. Accompagnato da un videoclip ufficiale, questo singolo descrive una condizione molto particolare dell’artista: “È un brano scritto una settimana dopo che ci avevano spiegato che era il caso di restare dentro casa, quando ancora non avevamo familiarità con termini come “congiunti” o “distanziamento sociale”. Una condizione surreale che in quel momento mi ha messo davanti agli occhi la distanza tra gli esseri umani e quanto sia difficile da gestire. Capire che il tempo stava rallentando eppure continuava a passare mentre le persone non potevano stare vicine come prima”.

La gestazione del brano ha creato non pochi tormenti a Munendo: “Come mi succede piuttosto spesso ho avuto un approccio sospettoso nei confronti della canzone, nonostante l’avessi completata in poche ore. Mi sono domandato se avesse senso un brano che parlava del lockdown, prevedendo che di lì a poco ne avremmo avuti a centinaia. Poi dopo qualche ascolto mi sono convinto abbastanza rapidamente che erano tutte pippe mentali perché poi alla fine a monte mi stavo esprimendo in modo sincero e coerente con me stesso e quindi è scattato il feeling speciale con il pezzo”.

Ecco come Munendo racconta l’uscita del singolo “Mi sento bene”: “L’esigenza di raccontare una quarantena andata bene, ho avuto un punto di vista privilegiato avendo potuto guardare alla finestra il mondo attorno muto ma che urlava. L’obbligo di distanziarci ci è piovuto addosso all’improvviso, ci ha colti tutti alla sprovvista perché anche se eravamo perfettamente abituati al virtuale non eravamo preparati ad essere costretti ad avere solo quello”.

Nato a Roma, e già questa è una condanna all’agrodolce. Inizio a studiare piano perché tra i genitori andava di moda iscrivere i figli, ma anche io seguo la moda e mi stufo di fare le scale e i saggi di fine anno, quindi smetto. Poi trovo una chitarra e inizio a suonarla, poi a cantare, poi a scrivere. Infine decido di provare a fare tutte e 3 le cose contemporaneamente e, trovandolo divertente, tiro su un po’ di band e mi butto nella movida dei live romani. In tempi più recenti affianco il tutto con live più intimi nei quali condivido il palco con una loopstation a cui chiedo sempre sforzi superiori rispetto alle sue possibilità, quindi decido di chiedere qualcosa in più anche a me stesso e di tirare fuori molte delle cose che ho scritto ultimamente.

La tentazione di essere felici