Categorie
Comunicato stampa

Gli Amò tornano con un singolo tutto da scoprire: Bermuda

Fuori il 27 Ottobre il nuovo singolo degli Amò, distribuito da Artist First e prodotto da FuckinFenomeno: Bermuda, quarto singolo del duo romano prodotto appunto dalla neo-nascente agenzia di produzione musicale ‘FUCKINFENOMENO’ capitanata da Pier Colone & Raffaele Vinaccia (AMÒ) coadiuvati alla produzione da Alberto Cari.

Bermuda è un brano romantico, pungente, accattivante, che con ironia, e senza alcun tipo di volgarità, paragona l’autoerotismo alla quarantena forzata: un brano attuale, fresco e irriverente, “l’ora d’aria” necessaria per sopravvivere con leggerezza ad un periodo storico tutt’altro che leggero. 

https://open.spotify.com/artist/1ovcuhfS1TJ2JhFO4WmL0u?si=JkFyFFLOSDCAR-jfBOAdKg

 

Ma come nasce il brano? 

Bermuda è stata scritta sul letto e tutto d’un fiato durante il primo Lockdown da COVID-19,  conquistando subito il suo posto nel mondo con la grande pecca di essere stata una premonizione più che uno scongiuro, motivo per cui i due artisti hanno titubato ampiamente prima di prendere la decisione di renderla pubblica. 

In queste ultime settimane, però, gli Amò hanno riflettuto giungendo alla conclusione che una canzone del genere può facilmente servire e fungere da balsamo per le persone che ancora, purtroppo, si trovano a dover affrontare la quarantena o a fronteggiare il virus, altro che no-mask.

Categorie
Comunicato stampa

Andrea fuori con il suo primo singolo: Messico

Fuori il 23 ottobre su tutte le piattaforme digitali, distribuito da Artist First e prodotto da Zafa, il primo singolo di Andrea intitolato Messico.

Il brano è vero un inno alla libertà, alla rivoluzione. La spinta profonda ad andare oltre le proprie ambizioni, oltre le barriere e tirare fuori la propria forza distruggendo tutto ciò che di marcio c’è al mondo. 

L’esistenza che tutti noi viviamo quotidianamente è intrisa di pregiudizi e di etichette, il diverso ne paga le conseguenze venendo allontanato e deriso anziché amato e compreso. Il brano di Andrea, senza girare attorno ai soliti perbenismi, si pone energicamente dalla parte dei più deboli lanciando un messaggio ben preciso: è ora di cambiare rotta, è ora di evolvere il pensiero, è ora di liberare se stessi dal pregiudizio. È ora di scatenare la rivoluzione. 

Il brano, scritto da Andrea, all’anagrafe Andrea Pasqaulini, e composto da lui stesso insieme al suo bassista Mirko Sgambetterra,  nasce dalla necessità di utilizzare la propria voce per tutti coloro che non ce l’hanno, e dalla voglia di vivere, magari, un giorno, in un mondo nuovo dove ognuno possa sentirsi libero di essere ciò che vuole. 

Andrea Pasqualini, nato a Roma, sin da piccolo nutre grande interesse e dedizione nei riguardi dell’arte, della musica e del mondo dello spettacolo. Studia presso la scuola di cinematografia Roberto Rossellini e prende il diploma come tecnico del settore. 

Da sempre rivela un’anima ribelle, controcorrente. Fan del pop oltreoceano (come ad esempio l’irriverente Miley Cyrus),  Andrea, con la sua musica, desidera lanciare un messaggio, utilizzare la propria voce come fosse il suo personalissimo contributo nei riguardi dei più deboli e degli emarginati che purtroppo spesso non hanno voce e non hanno possibilità d’espressione. La sua parola d’ordine è LIBERTÀ. 

Categorie
Comunicato stampa

Il nuovo ep di Leonus è un viaggio tutto da scoprire: Encelado

Encelado è un satellite di Saturno. È un piccolo mondo, con una piccola storia ma una grande caratteristica: riflette praticamente il 100% della luce solare. Encelado è un viaggio, un’aspirazione, un’idea. Encelado è anche il titolo del nuovo EP di Leonus in uscita venerdì 23 ottobre, su tutte le piattaforme digitali, distribuito da Artist First per Upper Rec. Encelado è uno sguardo al nostro mondo e alla nostra epoca dallo spazio. 

Da questa posizione privilegiata guardare dentro di noi sarà più semplice. Sono canzoni per cosmonauti, per donare emozioni, sorrisi, lacrime a chi è lontano o a chi, guardando in alto, vorrebbe andare lontano. 

 Ogni canzone è un possibile viaggio, accompagnato da sonorità del panorama musicale attuale, che spaziano dal pop alla trap, dall’indie al cantautorato, con rimandi al jazz.

5 canzoni, che sono il riassunto di un grande trip mentale, porteranno l’ascoltatore da una rampa di lancio terrestre fino allo spazio.

Un nuovo step in questa seconda prima volta degli Zero Assoluto.

E da oggi, questi 5 frammenti di un universo interiore di Leonus, potranno essere letti ed interiorizzati da chiunque li ascolti.

Categorie
Comunicato stampa

Cialde è il nuovo singolo degli Zero Assoluto

Una storia d’amore si costruisce mettendo insieme svariati frammenti di giornate che piano piano si uniscono stando al fianco della persona che amiamo. “Cialde”, il nuovo singolo degli Zero Assoluto uscito il 16 Ottobre, fotografa la bellezza del quotidiano, rilasciando preziose perle di semplicità avvolgente. Prendere il caffè al mattino con la cucina in disordine, progettare un viaggio in tutte le capitali d’Europa, fare proprie le abitudini dell’altro, condividere la notte, che sia per aspettare l’alba, o semplicemente per gustarla insieme. Immagini forti e dirette, per un brano che segue perfettamente il fil rouge che gli Zero Assoluto hanno ripreso a stilare da luglio. 

Dopo il successo di “Fuori Noi” con Gazzelle, infatti, il duo romano ha deciso di affidarsi ad un’altra penna che potesse accompagnare la loro: “Cialde” vede l’importante collaborazione di Colapesce, uno dei principali artisti della nuova wave del cantautorato italiano. Ritrovarsi insieme davanti ad un foglio bianco fino a riempirlo grazie una sintonia tra gli artisti che arriva immediatamente alle orecchie di chi ascolta il brano.

Gli artisti hanno descritto così questo nuovo singolo: “Cialde” è un racconto della più semplice delle quotidianità, elemento che accomuna tutte le fasi di un sentimento: dalle sue prime luci fino alle ombre più cupe. 

Il brano nasce da un bellissimo equilibrio di condivisione artistica, flusso di coscienza e creatività che noi e Colapesce, artista con cui abbiamo scritto questo singolo, abbiamo trovato e vissuto in un paio di pomeriggi in studio. Avevamo l’esigenza di raccontare un mondo intimo, costruito appunto di tutti quei piccoli dettagli che altro non sono se non i tasselli di una storia d’amore.

Un nuovo step in questa seconda prima volta degli Zero Assoluto.

Categorie
Comunicato stampa

Piombo è l’ultimo singolo di Disarmo

Fuori il 15 ottobre Piombo, il nuovo singolo del cantautore Disarmo, che, durante la sua partecipazione ad X Factor 2020, decide così di mettersi a nudo con un brano che descrive ciò che si prova nell’attimo esatto in cui i desideri e le aspettative costruite insieme ad un’altra persona cadono con lei in un abisso irraggiungibile.

La desolazione del distacco e il senso di vuoto che si prova pensando al futuro che appare all’improvviso così diverso divengono temi portanti. Il brano, particolarmente emotivo, dalle venature neo soul, ci trasporta letteralmente in una stanza vuota da riempire, una pagina bianca che ha bisogno di essere scritta, un contenitore vuoto in attesa del suo contenuto: un’esperienza di mancanza e sensazioni estremamente forti e malinconiche.

 Claudio Luisi, in arte Disarmo, eredita la passione per la musica dalla sua famiglia, divisa tra ascolti di musica classica e gospel. Si diploma all’età di 13 anni al conservatorio di Genova e in adolescenza si appassiona alla musica rock iniziando a scrivere i primi inediti e militando in diverse band. 

Termina l’accademia canto musica e spettacolo di Torino nel 2011, anno in cui, con la formazione Infranti Muri, è tra i 9 artisti selezionati per Sanremo Giovani con il suo brano “Contro i giganti” grazie al quale si esibisce per 3 puntate a Domenica In ed entra nella compilation Sanremo 2011. 

Nel 2012 scrive “Non ti lascio”, brano che viene inserito nella programmazione di MTV Music, e nello stesso anno pubblica da indipendente il suo primo album solista. Continua a collaborare come interprete, autore e compositore in alcune band, vincendo diversi concorsi tra i quali lo Standing Ovation Contest aggiudicandosi l’esibizione al concerto di Vasco Rossi dell’1 Luglio al Modena Park, e Fiat Music, iter che vede il progetto artistico aggiudicarsi la finale sul palco Ariston e il premio della critica Fonoprint.

Categorie
Comunicato stampa

Ecco a voi “Come una rosa”, il nuovo singolo di Alessandro Bruni

“Come una rosa” è un brano che nasce nel 2017 e, come tutti i brani di Alessandro Bruni, è partito da un semplice pianoforte in cameretta, posto dove solitamente i pensieri prendono vita sotto forma di note ancor prima di diventare parole.

Questo brano parla di una rinascita, di un’amicizia ferita, di una giovane donna e di cosa esiste dopo una grossa mancanza accidentale: il brano descrive un grido sordo d’aiuto scritto nell’iride, anche in silenzio. 

“E’ proprio da qui che nasce la canzone, nasce da tutte le parole che non gli ho detto, da tutti gli sguardi che non ho compreso, o forse l’ho fatto… ma tardi” ammette l’artista, che decide così di dedicare interamente il brano alla sua amica, alla bellezza celata al di là delle spine, al tempo che passa e agli insegnamenti che lascia, al merito di dedicare il proprio meglio agli altri.

Alessandro Bruni è un giovane cantautore di Civitavecchia, classe ’98, appassionato sin da piccolo di musica e arte. 

Il primo incontro con uno strumento musicale avvenne con un Djembe africano all’età di quattro anni: questo amore a prima vista condusse l’artista verso lo studio della batteria per diversi anni. All’età di 15 anni arrivò la necessità di esprimere a parole quello che provava e da lì a poco iniziarono i primi testi e le prime lezioni di canto che continuano tutt’ora ininterrottamente da sei anni.

Il progetto nasce quattro anni fa, con l’intento di creare una famiglia unita sotto lo stesso nome, che trovi forza nei testi di Alessandro e che si identifichi in quello che prova, per capire che nessuno è solo.   

Categorie
Comunicato stampa

Cento Mostri è il nuovo singolo di Pgreco

“Mostri nasce in un rientro notturno a casa e parla (attraverso un escamotage sentimentale) delle paure e delle paranoie che ti vengono quando devi affrontare qualcosa di difficile, qualcosa di importante nel bene o nel male.”

CosìPgreco descrive il suo secondo singolo, Cento Mostri, fuori il 25 settembre su tutti i Digital Store, distribuito da Artist First, edito GRM Management e prodotto da Zafa.

 Il brano è un tassello particolarmente importante per l’artista dedito a scandagliare al meglio la natura di Pgreco stesso. 

Scritto in un momento di transizione, il testo sprigiona il desiderio e la volontà di lavorare su se stessi per conoscersi affondo. La paura e le ossessioni che ci accompagnano all’interno della vita quotidiana divengono nel brano temi portanti: 

 in Cento Mostri vi è l’andamento altalenante dell’io dell’autore che si snoda tra una paura e una certezza, tra un torbido pensiero e il dolce cullarsi. 

Cento Mostri descrive un ritorno a casa in macchina, di notte dopo una lite o dopo esser stati tutto il giorno a tentare di studiare l’esame per il giorno seguente. 

La fatica spesa a distruggere certi mostri è il focus centrale del brano e all’ascoltatore si richiede l’impegno di tentare la stessa impresa, con la leggerezza che contraddistingue un artista giovane e fresco come Pgreco. 

 Pgreco -nome d’arte di Lorenzo Lisi, classe ’97- comincia ad avvicinarsi allo studio della musica prendendo lezioni di batteria (6 anni) e poi di basso (3 anni). Figlio d’arte, ha sempre vissuto a contatto con la musica in casa, grazie all’insegnamento di mamma Angela Caporale dei Baraonna (Premio della Critica Sanremo ’94).

Il suo stile è influenzato dall’ascolto di artisti moderni come Franco126, Frah Quintale e Giorgio Poi ma anche dall’ascolto di quasi tutto il rock 60-90. 

I testi di Pgreco si ispirano interamente al quotidiano, alle sensazioni umane fondamentali per la crescita personale e artistica, ai turbamenti e alle piccole cose che rendono il mondo un posto da esplorare e vivere anche attraverso la musica.

Categorie
Comunicato stampa

Graman: Telecinesi è il nuovo singolo .

Telecinesi è il nuovo singolo del cantautore Graman, da venerdì 2 ottobre disponibile su tutte le piattaforme digitali per Aurora Dischi e distribuito da Artist First.

Il brano racconta di un post sbronza nel bar più “famoso” del paese, è una canzone d’amore mai sbocciato completamente. Telecinesi è l’incapacità della “ragazza che non c’è”  di provare empatia,  lei con che il “cuore blu” è capace di muovere i ragazzi a proprio piacimento, come se sa avesse il dono della “telecinesi”. 

L’ancoraggio ad un amore, seppur non ricambiato, come antidoto al vuoto di una vita in periferia, di un ragazzo che non riesce ad accontentarsi di una routine priva di sensi. Le emozioni come alternativa non sempre efficace allo sballo. Un testo triste e autentico che rispecchia l’atmosfera di un mondo in crisi,  dove tutto diventa sempre più “sintetico”.

“Telecinesi è una canzone autobiografica, triste e malinconica come lo è spesso il mio stato d’animo”. 

Biografia

Graman è il progetto di Roberto Graziano nato a Capua, classe 1996. All’età di 10 anni comincia a suonare la chitarra e a 13 a comporre testi e melodie. Nel 2011 fonda la Rock Band 0823 con la quale partecipa a diversi concerti e concorsi musicali, realizza un album in studio “È tempo di cambiare”.

Nel 2014 si iscrive alla SIAE nella sezione autori e nel 2016 stipula un contratto con la storica casa discografica napoletana “La canzonetta SNC” con la quale resta fino al 2017.  Si aggiudica a Roma la vittoria del 1° TSC Contest – The sound choice, competizione organizzata dalla TSC Records. Con il  videoclip “Via” (Regia di Luciana Trulio) vince  il 2° Premio del Pubblico del  LATINA FILM COMMISSION – FESTA DEL VIDEO CLIP – XIII Edizione ROMA VIDEOCLIP .

Finalista all’ Emergenza Festival Napoli (2014); Finalista al Motorock di Latina (2015); Semifinalista al Tour music fest (2016). Ospite del Fire music festival quale supporter a Vittorio De Scalzi (New Trolls) (2017). Ospite al Disco days al Palapartenope (2017). 3° classificato rock targato Italia (2017).

Dopo sette anni di concerti, contest e canzoni gli 0823 si sciolgono e Roberto da vita al nuovo progetto Graman. Nel 2017 supera la selezione per accedere allo “Start Up Music Lab” iniziativa promossa dal dipartimento di Scienza Sociali dell’Università Federico II, dal MIBACT e dalla SIAE. Tra le sue esperienze si segnala l’apertura di un live al chitarrista storico di Luciano Ligabue, Federico Poggipollini.

Il  25 marzo 2018 Graman lancia su Spotify il suo primo singolo “Chiara”. Nell’ottobre 2018 grazie al brano “Chiara” raggiunge le semifinali ad Area Sanremo. A Febbraio 2019 rilascia il secondo singolo “Dipinto di giallo”;

Il primo maggio 2019, partecipa al concertone del primo maggio a Napoli, selezionato dal direttore artistico della manifestazione: Massimo Jovine.  A maggio 2019, apre il concerto dello Stato Sociale a Roma nella manifestazione “notte scomoda”. A Febbraio 2020 partecipa al contest “involontario” di Officine Buone. Dal 2018 Graman si esibisce live in locali della zona di Caserta, Napoli e Roma.

Categorie
Comunicato stampa

Ecco a voi Casa, il terzo singolo di Dinosauro

Dinosauro è un estinto animale che risorge ogni notte. Il terzo singolo si intitola Casa, fuori su tutti i Digital Store il 29 settembre per Management Russo, distribuito da Artist First. Casa è il brano più intimo del racconto che l’artista sta tracciando.

Da dove arriva Dinosauro? Ecco svelato l’arcano, il brano snoda casa, raccontandola nell’accezione più completa possibile: la malinconia e il conforto che ne deriva, il posto in cui sentirsi al sicuro, il racconto delle origini nelle intenzioni, nella vita scelta, nella città d’appartenenza, nei modi, nei sogni in cui si è incastrati, nell’educazione ricevuta.  È il primo brano  scritto da Dinosauro, ma ci voleva un po’ di coraggio per tirarlo fuori dal cassetto. 

La produzione, decisamente più aggressiva, il ritmo serrato di ogni parola e le immagini scaturite da questo eccellente connubio, riportano alla mente i frame che il brano vuol suggerire a gran voce: persino 

la copertina racconta la canzone con una foto, ovvero una scultura in  acciaio di Agapito Minucchi del 1980 che rappresentava la grandezza industriale e tecnologica di una città fondata sull’acciaio come Terni. Si leggeva, fino a qualche tempo fa, sulla parte frontale della scultura, un graffito con la scritta “Benvenuti in California”. Questa sfumatura è ironica, pungente, significativa di ciò che rende la provincia un posto prezioso in cui voler tornare. 

Le grafiche sono di Lorenzo Lanni a partire da una foto in cui Dinosauro aveva bisogno di esserci. Produzione artistica, arrangiamento, mix e master di Marco Testa (Sinusoide Studio). Il progetto Dinosauro nasce dall’esigenza di raccontare una storia fatta di tanti pezzi, tutti fondamentali, per reagire ad un’estinzione intellettuale ed emotiva. Dinosauro è un progetto che prima di tutto ha bisogno di una voce più che di un volto.

La produzione musicale dei brani è affidata di volta in volta a musicisti e produttori diversi nessuno a caso per dare i giusti colori alle parole scelte per raccontare un pezzo di una storia più complessa. Il nome del progetto è Dinosauro perché i dinosauri sono un retaggio del passato di tutti, ci affascinano sempre ma, ancora c’è chi ha il dubbio che siano esistiti. La verità è che si sono estinti. Un bel segnale nei confronti di un mondo che ci piace sempre meno.

Categorie
Comunicato stampa

Ecco a voi “Le cose che non mi dici” di Biba

Biba è una giovane cantautrice romana: studia visual design e odia il mare ad agosto. Inizia a suonare la chitarra con il sogno di diventare una rockstar tipo quelle degli anni ’90, ma crescendo si accorge che scrivere è una necessità che va ben oltre il bisogno di farcela, diviene piuttosto la maniera più immediata di dire la sua ad ogni costo. 

Le canzoni per lei servono a prendere a calci qualcosa di grande. Anche quando sono delicate. 

Sonorità elettroniche e dure si contrappongono alla trasparenza di testi prettamente cantautoriali, con l’intenzione netta di rompere qualsiasi tipo di schema.

Il primo ottobre Biba ritorna a mettersi in gioco con il brano “Le cose che non mi dici”, edito Romolo Dischi, distribuito da Pirames International, prodotto da Aurelio Rizzuti per Il Cubo Rosso Recording, scritto e composto da lei stessa. 

Il brano è tutto ciò che rimane incastrato tra gli angoli della bocca e della pelle. È il bisogno di urlarsi in faccia tutto quello che spesso non si ha il coraggio di dire per paura di essere lasciati soli con se stessi; nato da una riflessione personale sulle difficoltà di comunicazioni odierne all’interno di una relazione, Biba, nel suo singolo, traspone le ultime battute di un storia esprimendo il bisogno viscerale di ricevere delle risposte dritte in pancia, chiare e taglienti. 

View this post on Instagram

01.10 ph. @ciccio_savi

A post shared by BIBA (@bcomebiba) on