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Elettronica Pop Recensione

MOVIDA: Il percorso di un’identità sonora sempre più definita | Recensione

Con “Movida”, [lessness] compie probabilmente uno dei passi più significativi del proprio percorso artistico. Non tanto perché cambi radicalmente direzione, quanto perché riesce finalmente a dare una forma pienamente compiuta a un linguaggio che negli anni si è costruito con coerenza. Dietro il progetto c’è Luigi Segnana, musicista e produttore che ha sempre preferito lasciare spazio alla musica piuttosto che alla propria immagine. Una scelta sempre più rara, che ha contribuito a rendere [lessness] un progetto riconoscibile proprio per il suo universo sonoro fatto di elettronica minimalista, suggestioni dark e di una scrittura che mette sempre al centro l’atmosfera e la costruzione emotiva.

L’origine stessa del nome [lessness], ispirato all’opera di Samuel Beckett, racconta molto dell’approccio dell’artista: essenzialità, sottrazione, ricerca di significato attraverso il vuoto più che attraverso l’accumulo. Una filosofia che attraversa anche “Movida”, album scritto, registrato, mixato e masterizzato interamente da Segnana. I singoli pubblicati nei mesi precedenti avevano già lasciato intuire la direzione intrapresa, ma ascoltato nella sua interezza il disco acquista un respiro completamente diverso e si ha la percezione di un racconto unitario che ha nella notte il suo scenario privilegiato.

“Movida” rappresenta così un punto di arrivo e, allo stesso tempo, una nuova partenza. È il lavoro di un artista che ha scelto di crescere senza rincorrere le mode, affinando invece una poetica precisa e una cifra stilistica sempre più riconoscibile. E in un’epoca in cui molti progetti cercano continuamente di reinventarsi, [lessness] dimostra che anche la continuità può essere una forma di evoluzione. E questo album ne è la prova più convincente.

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Comunicato stampa

[lessness] torna con un disco da interno notte: “Movida”

“Movida”, il nuovo album del progetto [lessness] in uscita su tutte le piattaforme digitali venerdì 10 luglio 2026 (distr. Believe Music Italia) è un disco da interno notte. Un viaggio notturno e intimista che esplora le incognite e le gioie della solitudine e dell’incontro. Pur rispettando lo stile dei dischi precedenti, esplora sonorità pop minimaliste e influenze new wave e dark, portando l’ascoltatore in un mondo di atmosfere sensuali e movimentate, dove la notte diventa un rifugio per perdersi, ritrovarsi e perdersi di nuovo in un loop infinito, inevitabile specchio dell’opera di Samuel Beckett da cui il nome del progetto è tratto.

Ispirato dalle atmosfere di artisti come Trentemoller, Cigarettes After Sex e The Cure, “Movida” è un disco che ti avvolge e ti fa sentire meno solo, con la sua miscela di scura emotività. L’atmosfera notturna e intimista è sottolineata da un uso profondo e avvolgente del basso elettrico e dalla morbidezza dei synth, che creano un sound unico e ipnotico. Le melodie vocali accompagnano con discrezione le atmosfere del disco evidenziando in ogni canzone una sorta di malinconica ricerca di speranza.

 

Scopri il disco: https://bfan.link/movida-2

Written by: luigi segnana/[lessness]
Mix by: luigi segnana/[lessness]
Master by: luigi segnana/[lessness]
Recorded at: redrum Studio – Borgo Valsugana (TN)
 
Cover art by: Roberta Galvan

 

BIO: 

[lessness] è il progetto solista del compositore/produttore italiano Luigi Segnana. Dopo aver fondato l’etichetta indipendente Mashhh! Records collaborato alla produzione di band tra le quali Death by Pleasure, Dance for Burgess, Cristalli Liquidi (nella produzione del vinile di Volevi Una Hit)  e terminato il suo percorso come bassista e co-produttore della band Casa del Mirto, Luigi si dedica ad un nuovo progetto solista: [lessness]:  un’oscura ed evocativa incursione tra cultura e suono, ispirato da una vasta gamma di letteratura, da T.S. Eliot a Kafka. [lessness] vuole far rinascere l’immaginazione dei suoi ascoltatori attraverso sonorità oniriche ed electro-new wave. Il nome [lessness] è tratto dal racconto breve, in forma di poesia, ‘Senza’ (sans/lessness) di Samuel Beckett. Beckett permuta la sua prosa in modo tale che i lettori siano costretti a esplorare ogni singola e ripetitiva struttura di frase per scoprire il suo significato più profondo. Musicalmente, [lessness], è ispirato sinteticamente ma non esclusivamente da un certo tipo di new wave anni ’80, dalle atmosfere elettroniche e synthwave degli anni ’90 e da artisti come: The Cure, New Order, Depeche Mode, The Church, Echo And The Bunnymen, Interpol, Editor, Arcade Fire, Preoccupations, Trentemøller, Suuns, The National, Cigarettes after sex. Le sonorità di questo nuovo percorso nascono dall’oscurità e dalla notte e sono incentrate sul suono del basso, strumento dal quale nascono i riff su cui poggiano le canzoni ed il resto dell’arrangiamento con synth e loop di batteria in evidenza.

2017
“Cwtch” parola gallese che significa “abbraccio” è il primo singolo di [lessness] ed esce nel settembre del 2017 anticipando, assieme al secondo singolo “Where The Night Will Heal Our Pain” l’Ep di esordio “The Night Has Gone To War” pubblicato in ottobre. L’Ep ha ottenuto un ottimo riscontro di critica, con anteprime e spazio sui maggiori siti di settore, oltre a essere stato disco del giorno sul sito Rockit.it (il più grande portale di musica italiana, dicono). Entrambi i video dei due singoli sono stati girati in collaborazione con la regista Cecilia Bozza Wolf ed anche questi hanno ricevuto ottimo riscontro di critica, oltre che ampio spazio su vari magazine di settore (Rumore, Rockerilla, OndaRock, IndieRoccia, etc…).

2019
Dopo l’uscita dell’Ep, [lessness] oltre alla preparazione del live set, si è concentrato sulla produzione del primo full lenght dal titolo “Never Was But Grey” che pubblicato in febbraio. Il nuovo album così come l’intero progetto trae ispirazione da un vasto insieme di letteratura, da T.S. Eliot a Kafka, da R. Carver a R.L. Stevenson. Il nome stesso [lessness] deriva dal racconto breve ‘lessness” di Samuel Beckett. Le sonorità si ispirano alla New Wave anni ’80 e da artisti come: The Cure, New Order, Depeche Mode, The Church, Interpol, Editor, Arcade Fire, Preoccupations, Beak, Trentemøller, Suuns, LuLu Rouge… Never Was But Grey è anticipato dal singolo “Would You…?” girato sempre in collaborazione con Cecilia Bozza Wolf e i ragazzi di Vergot Films. Anche il disco “Never Was But Grey” ottiene ottimi riscontri di critica, con anteprime e spazio sui maggiori siti di settore

2021
Il 2021 inizia con la pubblicazione dell’ Ep “V. [to the hearts that aches]“. Un lavoro che rappresenta un momento di transizione dove rivivono, in versione più intima e acustica, alcuni dei brani di Never Was But Grey, traslandone le sonorità su un piano interpretativo più diretto ed emotivo. L’Ep è accompagnato dal video di V. diretto e ideato in collaborazione con Francesco Zambotti, fotografo di Trento. L’Ep, pubblicato il 19 febbraio, è stato accolto favorevolmente dalla critica, nonostante il cambio di sonorità e di approccio alle stesura delle canzoni. Il 15 maggio viene pubblicato un nuovo brano: “Saturday Night” accompagnato dal video realizzato da Giordano Mosca, che ha curato la cover art del singolo. Il video di “Saturday Night” è stato accolto con favore grazie anche all’anteprima realizzata in collaborazione con il canale televisivo nazionale SKY TG 24.


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Comunicato stampa

[lessness] ci racconta una corrispondenza d’amorosi sensi con il suo nuovo singolo “Wherever”

Disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 19 giugno 2026 (distr. Believe Music Italia) il nuovo singolo di [lessness], il progetto solista del compositore e produttore Luigi Segnana“Wherever”, terzo singolo estratto dall’album “Movida” di prossima uscita, è in un certo senso il cuore segreto del full lenght: la prima canzone scritta per quello che sarebbe diventato l’intero album. Un atto di riconoscenza, prima ancora che un brano, perché ci sono canzoni che vengono prima di altre, quelle da cui nasce tutto anche se ancora non lo sai.

Dark ballad nella forma, minimalista nell’anima, “Wherever” costruisce il suo mondo con pochissimi elementi: un giro di basso semplice e profondo, un loop di batteria melodico, una voce che non cerca ornamenti ma trova ugualmente la strada verso di te. Meno c’è, più si sente. È espressione pura di minimalismo.

Il testo parla di qualcosa di raro e prezioso: quella forma di amore o amicizia che si riconosce sempre per quello che è, anche attraverso il tempo, lo spazio, il caso. Un legame che non ha bisogno di essere spiegato né difeso, esiste e basta, con la solidità silenziosa delle cose vere. Una corrispondenza d’amorosi sensi di foscoliana memoria, che avvicina l’essere umano al divino e gli regala, per un momento, qualcosa che somiglia all’immortalità.

Scopri il brano: https://bfan.link/wherever-1

Written by: luigi segnana/[lessness]
Mix by: luigi segnana/[lessness]
Master by: luigi segnana/[lessness]
Recorded at: redrum Studio – Borgo Valsugana (TN)
 
Cover art by: Roberta Galvan

 

BIO: 

[lessness] è il progetto solista del compositore/produttore italiano Luigi Segnana. Dopo aver fondato l’etichetta indipendente Mashhh! Records collaborato alla produzione di band tra le quali Death by Pleasure, Dance for Burgess, Cristalli Liquidi (nella produzione del vinile di Volevi Una Hit)  e terminato il suo percorso come bassista e co-produttore della band Casa del Mirto, Luigi si dedica ad un nuovo progetto solista: [lessness]:  un’oscura ed evocativa incursione tra cultura e suono, ispirato da una vasta gamma di letteratura, da T.S. Eliot a Kafka. [lessness] vuole far rinascere l’immaginazione dei suoi ascoltatori attraverso sonorità oniriche ed electro-new wave. Il nome [lessness] è tratto dal racconto breve, in forma di poesia, ‘Senza’ (sans/lessness) di Samuel Beckett. Beckett permuta la sua prosa in modo tale che i lettori siano costretti a esplorare ogni singola e ripetitiva struttura di frase per scoprire il suo significato più profondo. Musicalmente, [lessness], è ispirato sinteticamente ma non esclusivamente da un certo tipo di new wave anni ’80, dalle atmosfere elettroniche e synthwave degli anni ’90 e da artisti come: The Cure, New Order, Depeche Mode, The Church, Echo And The Bunnymen, Interpol, Editor, Arcade Fire, Preoccupations, Trentemøller, Suuns, The National, Cigarettes after sex. Le sonorità di questo nuovo percorso nascono dall’oscurità e dalla notte e sono incentrate sul suono del basso, strumento dal quale nascono i riff su cui poggiano le canzoni ed il resto dell’arrangiamento con synth e loop di batteria in evidenza.

2017
“Cwtch” parola gallese che significa “abbraccio” è il primo singolo di [lessness] ed esce nel settembre del 2017 anticipando, assieme al secondo singolo “Where The Night Will Heal Our Pain” l’Ep di esordio “The Night Has Gone To War” pubblicato in ottobre. L’Ep ha ottenuto un ottimo riscontro di critica, con anteprime e spazio sui maggiori siti di settore, oltre a essere stato disco del giorno sul sito Rockit.it (il più grande portale di musica italiana, dicono). Entrambi i video dei due singoli sono stati girati in collaborazione con la regista Cecilia Bozza Wolf ed anche questi hanno ricevuto ottimo riscontro di critica, oltre che ampio spazio su vari magazine di settore (Rumore, Rockerilla, OndaRock, IndieRoccia, etc…).

2019
Dopo l’uscita dell’Ep, [lessness] oltre alla preparazione del live set, si è concentrato sulla produzione del primo full lenght dal titolo “Never Was But Grey” che pubblicato in febbraio. Il nuovo album così come l’intero progetto trae ispirazione da un vasto insieme di letteratura, da T.S. Eliot a Kafka, da R. Carver a R.L. Stevenson. Il nome stesso [lessness] deriva dal racconto breve ‘lessness” di Samuel Beckett. Le sonorità si ispirano alla New Wave anni ’80 e da artisti come: The Cure, New Order, Depeche Mode, The Church, Interpol, Editor, Arcade Fire, Preoccupations, Beak, Trentemøller, Suuns, LuLu Rouge… Never Was But Grey è anticipato dal singolo “Would You…?” girato sempre in collaborazione con Cecilia Bozza Wolf e i ragazzi di Vergot Films. Anche il disco “Never Was But Grey” ottiene ottimi riscontri di critica, con anteprime e spazio sui maggiori siti di settore

2021
Il 2021 inizia con la pubblicazione dell’ Ep “V. [to the hearts that aches]“. Un lavoro che rappresenta un momento di transizione dove rivivono, in versione più intima e acustica, alcuni dei brani di Never Was But Grey, traslandone le sonorità su un piano interpretativo più diretto ed emotivo. L’Ep è accompagnato dal video di V. diretto e ideato in collaborazione con Francesco Zambotti, fotografo di Trento. L’Ep, pubblicato il 19 febbraio, è stato accolto favorevolmente dalla critica, nonostante il cambio di sonorità e di approccio alle stesura delle canzoni. Il 15 maggio viene pubblicato un nuovo brano: “Saturday Night” accompagnato dal video realizzato da Giordano Mosca, che ha curato la cover art del singolo. Il video di “Saturday Night” è stato accolto con favore grazie anche all’anteprima realizzata in collaborazione con il canale televisivo nazionale SKY TG 24.


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“Hold me” è il nuovo singolo del progetto [lessness]

Esce su tutte le piattaforme digitali venerdì 22 maggio (distr. Believe Music Italia) il nuovo singolo di [lessness], il progetto solista del compositore e produttore Luigi Segnana

Hold me” è il secondo singolo estratto dall’album “Movida”, che vedrà la luce in estate, e si apre con un loop di batteria che è un richiamo ai New Order. Synth e Batteria accompagnano il mood della canzone che tratteggia l’idea del ballare in una stanza buia chiusa dall’esterno ed in compagnia di un serial killer claustrofobico. Fa paura ma al tempo stesso ne potrebbe uscire un racconto interessante. Il basso, la melodia vocale ed il testo cercano di riequilibrare l’atmosfera nutrendo un flebile sentimento di aspettazione fiduciosa nella realizzazione, presente o futura, di quanto si desidera (speranza, forse).
 

Scopri il brano: https://bfan.link/hold-me-11



Written by: luigi segnana/[lessness]
Mix by: luigi segnana/[lessness]
Master by: luigi segnana/[lessness]
Recorded at: redrum Studio – Borgo Valsugana (TN)
 
Cover art by: Roberta Galvan

 

BIO: 

[lessness] è il progetto solista del compositore/produttore italiano Luigi Segnana. Dopo aver fondato l’etichetta indipendente Mashhh! Records collaborato alla produzione di band tra le quali Death by Pleasure, Dance for Burgess, Cristalli Liquidi (nella produzione del vinile di Volevi Una Hit)  e terminato il suo percorso come bassista e co-produttore della band Casa del Mirto, Luigi si dedica ad un nuovo progetto solista: [lessness]:  un’oscura ed evocativa incursione tra cultura e suono, ispirato da una vasta gamma di letteratura, da T.S. Eliot a Kafka. [lessness] vuole far rinascere l’immaginazione dei suoi ascoltatori attraverso sonorità oniriche ed electro-new wave. Il nome [lessness] è tratto dal racconto breve, in forma di poesia, ‘Senza’ (sans/lessness) di Samuel Beckett. Beckett permuta la sua prosa in modo tale che i lettori siano costretti a esplorare ogni singola e ripetitiva struttura di frase per scoprire il suo significato più profondo. Musicalmente, [lessness], è ispirato sinteticamente ma non esclusivamente da un certo tipo di new wave anni ’80, dalle atmosfere elettroniche e synthwave degli anni ’90 e da artisti come: The Cure, New Order, Depeche Mode, The Church, Echo And The Bunnymen, Interpol, Editor, Arcade Fire, Preoccupations, Trentemøller, Suuns, The National, Cigarettes after sex. Le sonorità di questo nuovo percorso nascono dall’oscurità e dalla notte e sono incentrate sul suono del basso, strumento dal quale nascono i riff su cui poggiano le canzoni ed il resto dell’arrangiamento con synth e loop di batteria in evidenza.

2017
“Cwtch” parola gallese che significa “abbraccio” è il primo singolo di [lessness] ed esce nel settembre del 2017 anticipando, assieme al secondo singolo “Where The Night Will Heal Our Pain” l’Ep di esordio “The Night Has Gone To War” pubblicato in ottobre. L’Ep ha ottenuto un ottimo riscontro di critica, con anteprime e spazio sui maggiori siti di settore, oltre a essere stato disco del giorno sul sito Rockit.it (il più grande portale di musica italiana, dicono). Entrambi i video dei due singoli sono stati girati in collaborazione con la regista Cecilia Bozza Wolf ed anche questi hanno ricevuto ottimo riscontro di critica, oltre che ampio spazio su vari magazine di settore (Rumore, Rockerilla, OndaRock, IndieRoccia, etc…).

2019
Dopo l’uscita dell’Ep, [lessness] oltre alla preparazione del live set, si è concentrato sulla produzione del primo full lenght dal titolo “Never Was But Grey” che pubblicato in febbraio. Il nuovo album così come l’intero progetto trae ispirazione da un vasto insieme di letteratura, da T.S. Eliot a Kafka, da R. Carver a R.L. Stevenson. Il nome stesso [lessness] deriva dal racconto breve ‘lessness” di Samuel Beckett. Le sonorità si ispirano alla New Wave anni ’80 e da artisti come: The Cure, New Order, Depeche Mode, The Church, Interpol, Editor, Arcade Fire, Preoccupations, Beak, Trentemøller, Suuns, LuLu Rouge… Never Was But Grey è anticipato dal singolo “Would You…?” girato sempre in collaborazione con Cecilia Bozza Wolf e i ragazzi di Vergot Films. Anche il disco “Never Was But Grey” ottiene ottimi riscontri di critica, con anteprime e spazio sui maggiori siti di settore

2021
Il 2021 inizia con la pubblicazione dell’ Ep “V. [to the hearts that aches]“. Un lavoro che rappresenta un momento di transizione dove rivivono, in versione più intima e acustica, alcuni dei brani di Never Was But Grey, traslandone le sonorità su un piano interpretativo più diretto ed emotivo. L’Ep è accompagnato dal video di V. diretto e ideato in collaborazione con Francesco Zambotti, fotografo di Trento. L’Ep, pubblicato il 19 febbraio, è stato accolto favorevolmente dalla critica, nonostante il cambio di sonorità e di approccio alle stesura delle canzoni. Il 15 maggio viene pubblicato un nuovo brano: “Saturday Night” accompagnato dal video realizzato da Giordano Mosca, che ha curato la cover art del singolo. Il video di “Saturday Night” è stato accolto con favore grazie anche all’anteprima realizzata in collaborazione con il canale televisivo nazionale SKY TG 24.


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[lessness] pubblica il suo nuovo singolo “Cigarettes and Dreams”

Disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 24 aprile 2026 il nuovo singolo di [lessness], il progetto solista del compositore e produttore Luigi Segnana. Il brano, dal titolo “Cigarettes and Dreams” è il primo tassello di un mosaico che vedrà interamente la luce con “Movida”, il nuovo LP del progetto, con uscita prevista in estate.
 

“Cigarettes and Dreams”: il primo singolo del disco, si apre con un giro di accordi di chitarra in minore, ne evidenzia l’andamento sognante un uso discreto di delay e riverbero. Presto, la chitarra lascia spazio ad un giro di basso profondo, sinuoso, morbido ma ritmato, arrotondato da synth e batteria delicati e avvolgenti. La suadente melodia vocale ne accentua la malinconia, che porta l’ascoltatore a specchiarsi nell’onda di un ricordo lontano. La voce si sdoppia, a tratti, infondendo alla canzone un retrogusto dal sapore dark, malinconico e claustrofobico, ripercorrendo per certi versi le orme di gruppi come Cigarettes after Sex, The Cure.
 

Scopri il brano: https://bfan.link/cigarettes-and-dreams


Written by: luigi segnana/[lessness]
Mix by: luigi segnana/[lessness]
Master by: luigi segnana/[lessness]
Recorded at: redrum Studio – Borgo Valsugana (TN)
 
Cover art by: Roberta Galvan
 

BIO: 

[lessness] è il progetto solista del compositore/produttore italiano Luigi Segnana. Dopo aver fondato l’etichetta indipendente Mashhh! Records collaborato alla produzione di band tra le quali Death by Pleasure, Dance for Burgess, Cristalli Liquidi (nella produzione del vinile di Volevi Una Hit)  e terminato il suo percorso come bassista e co-produttore della band Casa del Mirto, Luigi si dedica ad un nuovo progetto solista: [lessness]:  un’oscura ed evocativa incursione tra cultura e suono, ispirato da una vasta gamma di letteratura, da T.S. Eliot a Kafka. [lessness] vuole far rinascere l’immaginazione dei suoi ascoltatori attraverso sonorità oniriche ed electro-new wave. Il nome [lessness] è tratto dal racconto breve, in forma di poesia, ‘Senza’ (sans/lessness) di Samuel Beckett. Beckett permuta la sua prosa in modo tale che i lettori siano costretti a esplorare ogni singola e ripetitiva struttura di frase per scoprire il suo significato più profondo. Musicalmente, [lessness], è ispirato sinteticamente ma non esclusivamente da un certo tipo di new wave anni ’80, dalle atmosfere elettroniche e synthwave degli anni ’90 e da artisti come: The Cure, New Order, Depeche Mode, The Church, Echo And The Bunnymen, Interpol, Editor, Arcade Fire, Preoccupations, Trentemøller, Suuns, The National, Cigarettes after sex. Le sonorità di questo nuovo percorso nascono dall’oscurità e dalla notte e sono incentrate sul suono del basso, strumento dal quale nascono i riff su cui poggiano le canzoni ed il resto dell’arrangiamento con synth e loop di batteria in evidenza.

2017
“Cwtch” parola gallese che significa “abbraccio” è il primo singolo di [lessness] ed esce nel settembre del 2017 anticipando, assieme al secondo singolo “Where The Night Will Heal Our Pain” l’Ep di esordio “The Night Has Gone To War” pubblicato in ottobre. L’Ep ha ottenuto un ottimo riscontro di critica, con anteprime e spazio sui maggiori siti di settore, oltre a essere stato disco del giorno sul sito Rockit.it (il più grande portale di musica italiana, dicono). Entrambi i video dei due singoli sono stati girati in collaborazione con la regista Cecilia Bozza Wolf ed anche questi hanno ricevuto ottimo riscontro di critica, oltre che ampio spazio su vari magazine di settore (Rumore, Rockerilla, OndaRock, IndieRoccia, etc…).

2019
Dopo l’uscita dell’Ep, [lessness] oltre alla preparazione del live set, si è concentrato sulla produzione del primo full lenght dal titolo “Never Was But Grey” che pubblicato in febbraio. Il nuovo album così come l’intero progetto trae ispirazione da un vasto insieme di letteratura, da T.S. Eliot a Kafka, da R. Carver a R.L. Stevenson. Il nome stesso [lessness] deriva dal racconto breve ‘lessness” di Samuel Beckett. Le sonorità si ispirano alla New Wave anni ’80 e da artisti come: The Cure, New Order, Depeche Mode, The Church, Interpol, Editor, Arcade Fire, Preoccupations, Beak, Trentemøller, Suuns, LuLu Rouge… Never Was But Grey è anticipato dal singolo “Would You…?” girato sempre in collaborazione con Cecilia Bozza Wolf e i ragazzi di Vergot Films. Anche il disco “Never Was But Grey” ottiene ottimi riscontri di critica, con anteprime e spazio sui maggiori siti di settore

2021
Il 2021 inizia con la pubblicazione dell’ Ep “V. [to the hearts that aches]“. Un lavoro che rappresenta un momento di transizione dove rivivono, in versione più intima e acustica, alcuni dei brani di Never Was But Grey, traslandone le sonorità su un piano interpretativo più diretto ed emotivo. L’Ep è accompagnato dal video di V. diretto e ideato in collaborazione con Francesco Zambotti, fotografo di Trento. L’Ep, pubblicato il 19 febbraio, è stato accolto favorevolmente dalla critica, nonostante il cambio di sonorità e di approccio alle stesura delle canzoni. Il 15 maggio viene pubblicato un nuovo brano: “Saturday Night” accompagnato dal video realizzato da Giordano Mosca, che ha curato la cover art del singolo. Il video di “Saturday Night” è stato accolto con favore grazie anche all’anteprima realizzata in collaborazione con il canale televisivo nazionale SKY TG 24.


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