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Internazionale

Le 5 cose preferite di Milano 84

Dopo la pubblicazione in vinile, esce finalmente con distribuzione digitale Believe per Lost Generation Records,  Monochromatic, il primo album dei  Milano 84. Da venerdì 1 ottobre 2021 troverete su tutti gli store digitali un nuovo disco che nasce dal desiderio e dalla curiosità di manipolare il sound degli anni 80 con consapevolezza e leggerezza, la scelta audace di un duo che oscilla tra italodisco e synthpop con eleganza e grooveMonochromatic vanta collaborazioni del calibro di Vincenzo Salvia (Stranger Things) e Fabio Liberatori (Dalla, Stadio), alternando le mille sfaccettature dei vocalist ai remix che miscelano il tutto con un tocco contemporaneo. 

Non abbiamo resistito, e abbiamo chiesto loro quali sono le loro cinque cose preferite.

FILM: “Profondo Rosso” di Dario Argento, visto e rivisto non si sa più quante volte, un connubio perfetto tra immagini e musica, ha lasciato un segno profondo. E Dario Argento c’è anche nella nostra “Suspiria on TV”.

Goblin – Profondo Rosso OST

CIBO: Scegliamo la pizza come rappresentante della creatività italiana e spesso associata agli eventi e alle compilation di Italo disco. Esiste addirittura un ristorante in Germania (che è il paese che ha coniato il termine) chiamato “Italo disco”; se siete dalle parti di Stoccarda ecco l’indirizzo! 

Italo Disco – Stoccarda

CITTÀ: Siamo di Roma, amiamo Milano, ma una città che musicalmente da sempre ci ispira moltissimo è Berlino. È culturalmente stimolante, e la minimal techno è spesso presente nei nostri ascolti.

Paul Kalkbrenner – Square1 ‘Berlin Calling’ Soundtrack

https://www.youtube.com/watch?v=7FvWr3q1fKM&list=PL8VhJ5cFeOcWRNbrB2A9T0VJeVjpC_PoT&index=8

DESIGN: Lo specchio “Ultrafragola” è uno storico pezzo di design, disegnato da Ettore Sottsass per Poltronova, lo abbiamo omaggiato in una delle nostre nuove canzoni, in uscita nel 2022.

Ettore Sottsass: Design Radical

VIDEOGAME: Per i videogame scegliamo quelli del Commodore 64 di cui siamo stati utilizzatori seriali e a favore del quale ci schieravamo nelle “battaglie” contro gli integralisti dello ZX Spectrum. Per citarne alcuni: Raid over Moscow, Forbidden Forest, Soccer 64 e l’intramontabile Summer Games (guarda caso uscito nel 1984!) sul cui altare abbiamo sacrificato decine di joystick! 

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Elettronica

Milano 84 – Awesome

Il progetto Milano 84 è un mondo al quale sono ormai affezionato da diversi mesi. “Awesome” è il terzo singolo pubblicato in poco meno di un anno dal duo composto da Fabio Di Ranno e Fabio Fraschini. Entrambi musicisti e producer, stanno velocemente trasportando i suoni dell’Italopop nel presente, con sapiente maestria. Dopo “Play” e “Suspiria on Tv” in collaborazione con le cantanti Laura Serra ed Eleonora Cardellini si è scelto di utilizzare la lingua inglese per il terzo singolo grazie al bellissimo featuring con Killme Alice.

L’inevitabile ritorno delle sonorità anni 80 era più che pronosticabile data l’ampia versatilità di un genere che riesce ad abbinarsi spesso ad altri. Nel caso di “Awesome” i Milano84 ci regalano un viaggio temporale attraverso il pop, un pizzico synthwave e perchè no, qualche sprazzo delle colonne sonore di film cult, soprattutto americani e italiani.

Il video Lyrics di Awesome

La bellissima notizia è che questi tre singoli finora pubblicati, anticipano un disco che sarà in uscita a Novembre 2020, il primo per i Milano 84 . Ancor più piacevole è la notizia che l’album sarà disponibile in vinile grazie a Lost Generation Records, distribuito da Bordello a Parigi.

C’è qualcosa che mi fa sentire bene quando metto play e ascolto i brani di Milano 84 e mi regala un pò di spensieratezza, quella sana malinconia di un periodo storico che avrei voluto vivere da protagonista. Di contro, il periodo storico attuale, non lo tollero molto, perciò se con le loro idee musicali riescono a farmi dimenticare in quale anno siamo, significa che l’esperimento funziona!

Mantenere un livello alto sia in lingua italiana che inglese era una scommessa molto rischiosa. Ebbene, i Fabio dell’Italopop, sono andati secondo me ancora meglio con la sperimentazione al fianco di Killme Alice. Bisognerà pure iniziare ad ampliare la visione nel panorama musicale attuale. Non limitiamoci ai copia/incolla del famoso Indie super saturo di produzioni da manuale che non restituiscono nessuna nuova emozione.

Non fermiamoci ai confini del nostro ingresso di casa o della nostra ripetitiva playlist su Spotify. Spaziamo l’orizzonte verso un approccio internazionale che, sfortunatamente, solo pochissimi artisti italiani hanno avuto il piacere di sperimentare.