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Cosa c’è nella camera di Ramo

“Una vita diversa”, in uscita venerdì 17 maggio 2024, è il capitolo 8 del progetto solista Ramo. Il numero è corretto, in quanto, i capitoli si dividono in tre blocchi: 1, 2, 3 (“Ricomincio da qui”, “Ortoressia” ed “Il futuro non è scritto”), 7, 8, 9 (“…E non c’è niente da”, “Una vita diversa”, “TBA”), 4, 5, 6 (TBA). Perchè questa sequenza? Perchè la storia raccontata dall’autore potrà essere ascoltata in due modi, o con l’ordine d’uscita, oppure con l’ordine cronologico, ed il racconto risulterà differente.

Il brano prodotto da Antonio “Naba” Martini (sodalizio solido iniziato proprio col capitolo Zero “Quella fotografia”) è un brano pop-punk, molto leggero, che parla di libertà e della voglia di migliorare la propria vita (non a caso il ritornello del brano è nato proprio sul posto di lavoro). Un brano perfetto per l’estate che mette voglia d’esser ballato e, perchè no? Un bel pogo non lo toglie nessuno a questo giro! La copertina è stata disegnata dalla bravissima disegnatrice Paia_art, la parte “mosaica” è stata fatta da Ramo Studios.

Abbiamo colto l’occasione per autoinvitarci a casa di Ramo per conoscerlo meglio attraverso gli oggetti a cui tiene di più. Ecco cosa ci ha mostrato:

Il primo oggetto in realtà non è un oggetto, ma una serie di viventi. Appassionato di piante e giardinaggio, (in foto un photos appeso al soffitto che sta ramificando in tutta la stanza). Con tre balconi colmi di piante e in ogni angolo di ogni singola stanza, non si può che pensare che in casa non ci sia un vero e proprio polmone verde.

Il secondo oggetto, regalo fatto a mio padre nel lontano 1999, è il compact disc “Grazie Mille” degli 883.

Perché proprio questo disco e non nessun’altro della grande collezione (più di 200 cd) di gruppi magari più vicino al genere Punk, Rock o Metal che ascolto quotidianamente?

Questo CD, è stato il primo, che scelsi di acquistare, come già anticipato, un regalo per Marco (mio padre), ma, alla fine dei conti, è stato riprodotto di più da me perché, già negli anni precedenti, mostravo interesse per il gruppo capitanato da Max Pezzali (Ramo è del 1994)

Terzo oggetto, mani in gesso.

Perché queste mani sono così importanti per me? Perché le ho fatte io!

Una delle mie passioni più segrete è proprio fare oggetti di gesso. Questo è uno dei progetti che mi piace di più ed è anche il più apprezzato dalle persone che sanno di questo lato nascosto.

Quarto oggetto. Qui c’è da discutere perché, se la musica è vita, non potremmo catalogare la chitarra come oggetto. Ma ormai chi mi conosce lo sa: se c’è una chitarra in giro, io ne rimango attratto e non può che passare per forza nelle mie mani per poter essere strimpellata almeno un po’.

Ultimo oggetto, ma non per importanza, QUESTO calendario.

Perché sottolineiamo la parola QUESTO, che, come avrete potuto notare, è targato

2022.

Assieme alla musica, la mia passione principale è proprio la fotografia (coincidenza che il primo singolo da solista è stato proprio “quella fotografia”?).

Nell’anno 2021, le foto che non ho caricato sul mio profilo Instagram, ho deciso di tenerle come “regalo” per chi avesse bisogno di un calendario.

Infatti, ogni singola foto all’interno di questo calendario è stata scattata da me e, questo calendario, essendo la prima edizione, rimane appesa come “Memorabilia” personale.

Possiedo anche due attestati in ambito fotografico presso la Digital Camera School.