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Recensione

Tra rabbia e coerenza: i COLLA nel loro nuovo album resistono al pop da classifica

I COLLA con “FINIREMOTUTTIAFARCIMALE!” non cambiano pelle, ma la tirano fino a farla quasi sanguinare. È un disco che non cerca di piacere e non prova nemmeno a essere “attuale”: preferisce restare fedele a una propria idea di rock italiano sporco, diretto, senza filtro, dove la forma è sempre subordinata all’urgenza.

Rispetto ai lavori precedenti, qui la band sembra aver ridotto le distrazioni. Meno divagazioni, meno concessioni, più concentrazione sul colpo secco. I brani sono costruiti come piccole esplosioni: durano il tempo necessario a lasciare il segno e poi si consumano rapidamente, come se il disco fosse pensato per essere suonato più che ascoltato in silenzio.

Il linguaggio resta quello tipico dei COLLA: quotidiano, a tratti volgare, volutamente anti-poetico. Ma è proprio in questa scelta che si gioca la loro identità. Non c’è ricerca di metafore sofisticate, ma la volontà di restituire un immaginario preciso fatto di frustrazione, provincia, amicizie consumate e una rabbia che non trova mai un vero bersaglio.

Dal punto di vista sonoro, il disco è compatto e coerente: chitarre sempre in primo piano, ritmi essenziali, poca sovrastruttura. A tratti sembra quasi una registrazione “di pancia”, ma dietro si percepisce comunque un controllo maggiore rispetto al passato. I COLLA non stanno improvvisando: stanno affinando il loro linguaggio, rendendolo più riconoscibile.

Quello che colpisce è che, pur dentro una grammatica punk ormai ben definita, il disco non suona mai sterile. C’è ancora tensione, c’è ancora attrito, e soprattutto c’è ancora la sensazione che ogni pezzo nasca da qualcosa di reale, non da una formula.

FINIREMOTUTTIAFARCIMALE!” non reinventa nulla e non lo pretende. Però consolida un’idea: che in Italia esista ancora spazio per una band capace di trasformare il disagio quotidiano in musica immediata, senza mediazioni. E in questo, i COLLA restano coerenti fino in fondo, anche quando fanno male.

Simone Pass: voce e basso
Davide Prebianca: batteria e voce
Mattia Crestanello: chitarra e voce 

Niko: cori 
Icio: cori 

Registrato e prodotto in cinque giorni con Maurizio Baggio (La Distilleria Produzioni Musicali)
 

BIO:
 
COLLA è un trio vicentino nato nel 2017 dall’incontro tra musicisti già attivi nella scena alternativa punk italiana. Il loro suono fonde l’urgenza del punk, la potenza dell’hard rock e la melodia del pop, dando vita a un mix esplosivo e immediatamente riconoscibile. I testi, diretti e sinceri, raccontano con disillusione e ironia la fragilità quotidiana, mentre dal vivo i COLLA sprigionano pura energia: nessun filtro, nessuna posa — solo suono, sudore e contatto con il pubblico. Ogni concerto è un’esperienza collettiva, intensa e viscerale, che li ha portati a calcare palchi di club, festival e rassegne in tutta Italia.
 
I COLLA sono Hard perché pestano più duro che possono su fusti, basso e chitarre.
I COLLA sono Punk perché ti dicono le cose come stanno.
https://www.instagram.com/colla_laband