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Comunicato stampa

Frida Martini pubblica il suo primo album “Maledette canzoni d’amore”

Disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 29 maggio 2026 per Sangita Records (distr. ADA Music Italy) e con la produzione di Vincenzo Leone il primo album del progetto Frida Martini. “Maledette canzoni d’amore”, questo il titolo della raccolta, è un disco nato quasi sempre di notte. Tra sigarette spente male, messaggi cancellati, ritorni sbagliati e persone che si promettevano per sempre senza sapere nemmeno restare. Sono canzoni d’amore, sì. Ma dell’amore quando diventa ossessione, nostalgia, dipendenza, fantasia, autodistruzione. Quando ti salva per cinque minuti e poi ti lascia solo in cucina alle quattro del mattino. Dentro questo disco ci sono relazioni tossiche, corpi che si cercano, silenzi lunghissimi, romanticismo disperato, ironia, rabbia e quella strana voglia di continuare ad amare anche quando ormai non conviene più.

“Maledette canzoni d’amore” parla di tutti quelli che hanno amato troppo, a volte male, spesso tardi. Di chi si rompe continuamente il cuore ma continua comunque a cercare qualcuno da amare. Perché alla fine, nonostante tutto, continuiamo ancora a crederci. Il sound di “Maledette canzoni d’amore” mescola pop rock, ballad malinconiche e sonorità più scure. Chitarre sporche, synth notturni, momenti intimi e aperture più esplosive convivono dentro un mondo romantico. L’atmosfera del disco è teatrale, emotiva, a tratti ironica, sempre profondamente viscerale. Ogni brano sembra muoversi tra amore e rovina, delicatezza e caos, come una notte che lentamente si trasforma in alba. È un disco pensato per essere vissuto più che ascoltato: da mettere in cuffia tornando a casa tardi, oppure da urlare in macchina con il finestrino abbassato.

Focus track dell’intero album è il brano “Senza di Me”, una fotografia di quelle notti in cui capisci che l’amore non sta finendo: è già finito, ma il tuo corpo ancora non lo accetta. Nel brano, Frida Martini ed Eddie Brock trasformano un addio in qualcosa di intimo, quasi cinematografico, sospeso tra malinconia, rabbia e dipendenza emotiva. La scrittura è essenziale, immediata, ossessiva. “Un altro sabato sera qui” diventa il simbolo di un vuoto che continua a tornare, mentre il ritornello esplode come un ricordo impossibile da cancellare: una notte di settembre, un cielo pieno di stelle, e due persone che si stanno perdendo per sempre. “Senza di Me” parla di assenza, ma soprattutto di quello che resta dopo: il freddo, i fantasmi, il silenzio di una stanza quando qualcuno che amavi non esiste più nella tua vita… ma continua a esistere dentro di te. Il sound accompagna perfettamente lo stato emotivo della canzone, dove il sax sottolinea quel senso di solitudine e amarezza, che ti arriva addosso quando finisce un amore.

Scopri l’album: https://ada.lnk.to/mcd

Foto di copertina: Simone Maremonti
Foto con Eddie Brock: Edoardo Novelli



Tracklist:
1. Stupidi
2. Distrattamente amore
3. Lunedì
4. Senza di me – con Eddie Brock
5. Vive l’Amour
6. Figlia della Luna
7. Platonico
8. Paradiso criminale
9. Soli
10. Mare acido
11. Allora ciao


BIO:

Frida Martini nasce dall’incontro di due mondi. Frida richiama Frida Kahlo: la forza nella fragilità, l’arte che parte dal dolore e diventa colore, verità, identità. Martini omaggia Mia Martini: una voce profondissima, emotiva, senza filtri, capace di trasformare le ferite in canto. Insieme, “Frida Martini” racconta un artista che unisce intensità emotiva, imperfezione coraggiosa e bellezza cruda. Una firma che porta dentro sia la ferita che la rinascita. Frida Martini è al suo primo lavoro discografico, ma come autore ha già molte collaborazioni all’attivo con importanti artisti italiani, ha scritto canzoni per Eros Ramazzotti, Ermal Meta, Fabrizio Moro ed altri, e ha vinto, sempre come autore, un Festival di Sanremo.

https://www.instagram.com/fridamartini_/