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Comunicato stampa Pop

L’eco dell’assenza: “Una vita a tre” è il nuovo singolo dei CousCous a colazione

“Una vita a tre” è il nuovo singolo dei CousCous a colazione, uscito venerdì 12 dicembre 2025. Una meditazione intensa e lirica sul mistero del lutto, che sgorga dal cuore e si trasforma lentamente in un inno di resilienza e legami impossibili da spezzare. Al di là dei confini della ragione, l’assenza diventa un flusso continuo di memorie e sensazioni che si scelgono di custodire, un’eco dolceamara che attraversa l’intero brano, dove soffici onde elettroniche abbracciano una voce fragile e avvolgente.

Foto: Anton Zalata

Queste le parole con le quali la band presenta la traccia:
«“Una vita a tre” è un’intensa riflessione sul dolore della perdita e sul legame condiviso tra chi resta. Il brano racconta il lutto non come esperienza solitaria, ma come intreccio emotivo tra amore, assenza e il bisogno di sorreggersi a vicenda quando una parte di noi se ne va con chi abbiamo perduto.»

Puoi ascoltare il brano qui:

BIO
CousCous a colazione sono un progetto che fonde sonorità dance e pop a influenze jazz e R&B. Nascono nel 2020, dall’incontro tra la cantante italo-mozambicana Wilma Fatima Matsombe ed il produttore Mattia Mennella, ma presto si aggiungono Gioele Cangini (chitarra), Antonio Casalino (batteria e pad) e Giacomo Cortesi (basso e synth).
La ricerca sonora nei loro brani è meticolosa: complesse texture e layer di synth si sovrappongono a ritmiche solide e bassi profondi. È una costruzione maniacale, ma con groove e anima.
Riescono in poco tempo ad affermarsi nella scena indipendente italiana, arrivando in finale nei più importanti contest nazionali come Musica da Bere, Arezzo Wave, Music is the Best, Zona d’Ombra, Palchi Belli e vincendo il bando Encoder nel 2023.
Nello stesso anno pubblicano il loro primo EP, “Luce”, dando via a un tour che li porta sui palchi di festival e club in tutta Italia e anche all’estero – tra questi: Afrobrix Festival, Covo Club, Barezzi Festival, Sghetto Club, La Tenda, Bronson Club, Off Topic, Vivi Fortezza, Rumors, Rumagna Unite, Binario 69, Bachelite Clab, Es Gremi.

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Fonte: Costello’s Agency

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Comunicato stampa Indie Pop

Onde sonore curative che attraversano la carne e il pensiero: “SACRO FUOCO” è il nuovo singolo di Flam Boy

“SACRO FUOCO” è il nuovo singolo di Flam Boy, uscito martedì 9 dicembre 2025. Fuso tra esperienza vissuta e visioni incandescenti, il brano spalanca territori emotivi e sonori senza limiti, regalando un percorso d’ascolto unico nel suo genere. È la dolce potenza dello stare bene nel proprio cuore e nelle relazioni, la consapevolezza splendente di essere parte di un ritmo più grande, che vibra e trascina.

Foto: DGmultimedia

Queste le parole con le quali il cantautore presenta il brano:
«”SACRO FUOCO” è un balsamo per l’animo, dolce e sincero, che, grazie al suo cantautorato groovy, ricorda che un abbraccio prolungato può guarire le nostre ferite e che oltre la distanza fisica, tra noi è presente una forte connessione nell’amore.»

Puoi ascoltare il brano qui:

BIO
Ispirato dal mondo tutto e da alcuni mistici contemporanei e passati, Flam Boy fonde diversi generi musicali creando una dimensione unica nella quale immergersi, per godere di piacevoli estetiche sonore e parole che risuonano come ricordi senza tempo. Musica leggera, ma spirituale; cantautorato ascetico che però non si prende troppo sul serio.

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Fonte: Costello’s Agency

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Comunicato stampa Indie rock

Oltre la notte: “Torino” è il nuovo singolo dei Senza Coloranti Aggiunti

“Torino” è il nuovo singolo dei Senza Coloranti Aggiunti, uscito venerdì 28 novembre 2025. Un’intimità che si innalza fino a diventare un grido audace, la lucida certezza che persino nel cuore insondabile della notte si possa ancora scorgere un sentiero proprio. La fusione tra la forza primordiale dei riff e la tenerezza dei cori avvolge il brano in un’anima fiera e vibrante, capace di commuovere mentre afferma la propria presenza nel buio.

Foto: Christian Fiorina

Queste le parole con le quali la band presenta la traccia:
«La nostra voce in mezzo al rumore. Una canzone su chi resta, su chi urla per farsi sentire. È l’abbraccio che rimane quando tutto il resto brucia.
Nata da un giro di chitarra acustica suonato nel 2017 tra un’esame universitario e l’altro, “Torino” si è trasformata in un brano rock, immaginando una città che urla e si abbraccia ma che rimane sempre immersa in quella rabbia che fa un po’ bene.
Le chitarre elettriche graffiano dando voce alla tensione, le linee di pianoforte scavano invece nello spazio più intimo del brano, come un respiro profondo in mezzo al caos. È la fotografia di una notte urbana, l’invito a non restare fermi tra il bisogno di urlare e quello di abbracciare le proprie paure, pensieri e desideri da bruciare. “Torino” parla di chi non si rassegna, di chi trasforma la rabbia in fiori nel cemento. E’ il nostro modo di dire che soprattutto nel rumore c’è speranza.»

Puoi ascoltare il brano qui:

BIO
Senza Coloranti Aggiunti: quattro semplici amici che fanno alternative rock / urban, tra Torino e le montagne della Val di Susa. Suoni distorti, voci graffianti, synth e batteria si alternano a momenti in cui i pensieri corrono tra passato, presente e futuro.
“Radici” è il loro primo EP autoprodotto nel 2022, a cui seguono i singoli “Respira” nel 2023 e “Corri su Marte” nel 2024. Dopo diversi eventi dal vivo in nord e centro Italia, è in uscita il 7 ottobre 2025 “Casa mia”, il primo singolo che anticipa il nuovo LP in studio.

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Fonte: Costello’s Agency

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Comunicato stampa Elettronica Indie rock

La rivolta nel collasso: “Tutto è Inutile” è il nuovo singolo dei Narcadian

“Tutto è Inutile” è il nuovo singolo dei Narcadian, uscito martedì 25 novembre 2025 via Costello’s Records. Un brano istintivo, carnale, feroce. Una rivolta solo in apparenza vana, il gesto rassegnato di chi assiste all’universo attorno a sé sgretolarsi, collassare, implodere. Tra inclinazioni punk e pulsazioni serrate, la voce di Vertebra esplode, urla, si lacera con la lucidità di chi comprende che l’ultima arma rimasta è proclamare al mondo la propria indignazione.

Foto: Francesco Girardi

Queste le parole con le quali la band presenta la traccia:
«”Tutto è Inutile” è un brano veloce e diretto, un ibrido tra la drum and bass e il punk. È un pensiero nichilista sulla fugacità del successo, esprime l’impotenza di fronte al continuo susseguirsi di idoli demagogici e ghiotti di potere.»

Puoi ascoltare il brano qui:

BIO
Narcadian sono un gruppo alternative rock partorito dall’ego di Luca Cima (aka Vertebra) per esternare la noia esistenziale, la solitudine, l’alienazione, dentro un mondo di sovrastimolazione e compravendita sfrenata.
I brani affrontano con lucidità il tormentato rapporto dell’uomo con la religione, il disincanto verso la società e il nichilismo che ne consegue.
La musica dei Narcadian è priva di ruffianerie e rifiuta la leggerezza come compromesso estetico.
Il progetto trae ispirazione dalle sonorità cupe di generi underground, quali industrial, trip hop e big beat, affrontando il vuoto del mondo contemporaneo.

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Fonte: Costello’s Records

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Comunicato stampa Indie Pop

“Ciclopedoni” è il primo passo del viaggio proteiforme di Olivia Santimone

“Ciclopedoni” è il singolo d’esordio di Olivia Santimone, uscito venerdì 28 novembre 2025. Il capitolo inaugurale di un itinerario dalla marcata impronta narrativa. Un alt pop rarefatto, disposto ad accogliere deviazioni melodiche inattese e a spalancarsi a una ricerca sonora che oltrepassa confini, categorie e barriere prestabilite. Nel suo continuo muoversi ed espandersi, il brano assume nature mutevoli, quasi proteiformi, e attraverso le immagini che evoca provoca sé stesso e chi ascolta a inseguire un significato che forse, in fondo, non si lascia afferrare.

Foto: Giorgia Aceto

Queste le parole con le quali l’artista presenta la traccia:
«”Ciclopedoni”, primo singolo in uscita e brano di apertura di “Ciclopedonale”, racconta la prima giornata di un viaggio surreale attraverso una pista ciclabile piuttosto stravagante. Ti trovi qui per caso e, in preda alla confusione, avverti voci lontane che sembrano conversare di argomenti sconnessi e privi di logica: gli insoliti interlocutori sono gigantesche figure che si stagliano all’orizzonte minacciose, vegliando sul tuo cammino e continuando a borbottare alle tue spalle le loro stranezze.
Alla disperata ricerca di qualcosa o qualcuno che possa dare un senso a tutto questo, continui a camminare passo dopo passo, circondato da strani umanoidi a ruote che, in una marcia frenetica e caotica, sembrano dirigersi verso un suono regolare e profondo che ricorda i rintocchi di un grande orologio.»

Puoi ascoltare il brano qui:

BIO
Olivia Santimone è una chitarrista e cantautrice ferrarese che ama le pedaliere colorate, i videogiochi dark fantasy e le canzoni lunghe. Di natura distratta e disordinata, nella vita quotidiana come nella musica, quando scrive non sa mai dove andrà a finire. Il suo primo disco, Ciclopedonale, è la meta finale di un viaggio caotico quasi quanto lei, l’esplorazione di un mondo stravagante e onirico che, usando un po’ di immaginazione, non è poi così diverso dal nostro.

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Fonte: Costello’s Agency

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Comunicato stampa Elettronica Indie

“POLICEMAN” è il nuovo mantra ipnotico di Trust the Mask

“POLICEMAN” è il nuovo singolo di Trust the Mask, uscito venerdì 21 novembre 2025 via Costello’s Records. Una traccia che mette a nudo il fragile confine tra confronto e attrazione. L’archetipo del poliziotto si frantuma in immagini sarcastiche che ne smorzano l’autorità e, allo stesso tempo, ne conservano un’ombra minacciosa. Da questa tensione nasce un rito sonoro martellante, un impasto di pulsazioni techno, trame elettroniche e un canto che avvince e trascina.

Foto: Ottavia Segalla
Make-Up: Giulia Bianchini

Queste le parole con le quali il duo presenta la traccia:
«”POLICEMAN” racconta una notte fuori controllo, illuminata solo dalla torcia di un poliziotto di pattuglia. Una ragazza, ubriaca e sfacciata, viene fermata dalla polizia: da quell’incontro nasce un dialogo tagliente, intriso di rabbia, ironia e desiderio di sfidare l’autorità.
In bilico tra paura e attrazione, la protagonista ribalta i ruoli: non teme il potere, lo irride, lo trascina nel suo mondo notturno, invitando il poliziotto a “continuare la festa”. Il brano è un inno dissidente, pulsante e provocatorio, un mix di beat elettronici, tensione industriale e voce distorta che restituisce la confusione lucida di chi balla sul confine tra pericolo e libertà.”POLICEMAN” è una danza contro il controllo, un gioco di sguardi tra chi comanda e chi decide di non obbedire.»

Puoi ascoltare il brano qui:

BIO
Trust the Mask nasce come reazione verso un mondo anestetizzato, un progetto che vuole rompere l’abitudine e l’indifferenza attraverso un suono elettronico che mescola oscurità e tensione dance, usando la musica come sfogo, come festa, come rito di espiazione.
Il duo, formato da Elisa Dal Bianco (violino, elettronica) e Vittoria Cavedon (voce), pubblica nel 2023 “Idiom” (Bronson Recordings), accolto dalla stampa nazionale e internazionale e portato dal vivo in oltre 50 date, tra festival come Color Fest, Ypsigrock, Santarcangelo, White Show per Milano Fashion Week, Passatelli in Bronson e altri, in apertura ad artisti quali Daniela Pes, Anna Calvi, Ninos Du Brasil ed Editors.
Nel 2026 uscirà “ITCH” (Costello Records): un disco aggressivo, cupo e ritmato, che sfida la monotonia e le contraddizioni della società contemporanea.
Un richiamo al risveglio della coscienza collettiva, mentre fuori il mondo brucia e nessuno sente più nulla.

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Fonte: Costello’s Records

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Comunicato stampa Indie Pop

Come mare in quieta marea: “Bahia” è il nuovo singolo dei Lunatropica

“Bahia” è il nuovo singolo dei Lunatropica, uscito venerdì 21 novembre 2025. Da una vibrazione nasce il vagabondare della fantasia: un richiamo che attraversa fibre, battiti e risonanze interiori, conducendo a luoghi remoti come un vento che spinge oltre l’orizzonte. I Lunatropica creano un paesaggio musicale rarefatto e fluttuante, che pulsa come una marea: si espande, si raccoglie e ci accompagna in un dondolio simile al rollio dell’oceano.

Foto: Riccardo Piccirillo

Queste le parole con le quali il duo presenta la traccia:
«”Bahia” nasce in un giorno triste, uno di quelli in cui si vorrebbe solo partire, guidare senza meta e lasciare tutto alle spalle. È un luogo immaginario, una fuga dalla vita quotidiana, un approdo dell’anima più che un luogo geografico.
L’ispirazione arriva da un’intervista di Ornella Vanoni, in cui ricordando i suoi anni brasiliani diceva: “quanto vorrei tornare ancora una volta a Bahia, a gettare fiori bianchi in mare”. Quelle parole sono diventate la scintilla per un viaggio interiore, un ponte tra nostalgia e voglia di libertà.»

Puoi ascoltare il brano qui:

BIO
Il suono dei Lunatropica sfugge alle definizioni: richiama la raffinatezza del jazz e della canzone d’autore, la delicatezza tropicale e la tensione atmosferica delle produzioni contemporanee. Una musica che vibra di malinconia e luce, sospesa tra sogno e concretezza.

Campani d’origine, Angela e Ivan si incontrano a Roma nel quartiere bohémien del Pigneto, per poi spingersi fino a Londra, dove affinano un linguaggio che mescola radici mediterranee e suggestioni cosmopolite. Dopo qualche anno, scelgono di tornare in Italia, tra le colline del Sud, per dedicarsi completamente alla musica e alla loro ricerca artistica. È a Teggiano, paese natale di Angela in provincia di Salerno, che trovano il contesto ideale per dare forma al loro progetto: una musica che nasce dall’amore per la tradizione brasiliana e italiana, ma che si apre a paesaggi sonori moderni, con venature elettriche ed elettroniche.

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Fonte: Costello’s Agency

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Comunicato stampa Indie Pop rock

Preziosi frammenti di vita in “C’è bisogno di andare via”, il nuovo singolo di Sergio Russo

“C’è bisogno di andare via” è il nuovo singolo di Sergio Russo, uscito martedì 18 novembre 2025. Un testo intimo e vibrante, germogliato tra righe d’inchiostro: la cronaca di un filo che cede, separando i cuori e dissolvendo memorie. Attimi impressi che narrano un cammino tenero ma attraversato da una sottile malinconia.

Foto: Bianca Puleo

Queste le parole con le quali l’artista presenta la traccia:
«Questa canzone nasce da un incontro con una persona a me molto cara che mi ha regalato il privilegio di leggere alcune sue lettere straripanti di parole che custodivano un dolore profondo. Un legame lungo, intenso, arrivato al suo termine, lasciando dietro di sé il silenzio di una casa abitata solo dall’eco dei ricordi e dalla presenza viva dei figli. Per avvicinarmi a quell’abisso interiore mi sono lasciato guidare da frasi intrise di sentimenti autentici, scritte con la forza fragile di chi ama e perde. In quei frammenti ho trovato le radici della mia ispirazione, raccogliendo ciò che più mi ha toccato e trasformandolo in canto.
Forse, in fondo, questa canzone non racconta solo una storia, ma tante: quelle di chi, dopo aver dato tutto, si ritrova a fare i conti con l’assenza e con la necessità di andare via per ritrovarsi.»

Puoi ascoltare il brano qui:

BIO
Cantautore milanese, Sergio Russo porta avanti da sempre un percorso musicale guidato dal cuore e dalla sua autenticità, intrecciando esperienze personali e racconti di vita in una veste pop – dalla scorza rock – dal respiro moderno ma intriso di tradizione.
In uscita nel 2026 il suo nuovo EP, prodotto da Marco Zangirolami e Diego Montinaro: quattro brani che segnano un ritorno maturo e introspettivo.

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Comunicato stampa Elettronica Indie Pop

“Mangione” è la preghiera indietronica per gli sconfitti di UnFauno

“Mangione” è il nuovo singolo di UnFauno, uscito venerdì 14 novembre 2025. Dall’alto di un cielo in fiamme, l’artista romano osserva il mondo che si consuma, ironico e distante, come un dio distratto o un funambolo sull’orlo del caos. Questa traccia è la sua preghiera per gli sconfitti – ma anche per quei romantici irriducibili che, perdendo, sanno ancora vincere.

Foto: Eliana Giaccheri

Queste le parole con le quali l’artista presenta la traccia:
«In questi mesi un fatto di cronaca sta mettendo la società di fronte a un quesito etico: Luigi Mangione è un santo o un eroe?
Senza trovare risposta, questo nuovo singolo di UnFauno racconta l’amore dal punto di vista di chi ha ragione solo quando sbaglia. Una ballata indietronica post-romantica per chi ama perdersi gli eventi, dimentica la strada di casa e trova la felicità solo nella sconfitta.
In un mondo in cui “il giudice c’ha sempre ragione” il cuore continua a fare ricorso. Mangione diventa così un alter ego collettivo – che ha perso in partenza, ma nel farlo scopre una nuova forma di libertà.»

Puoi ascoltare il brano qui:

BIO
UnFauno è un artista romano indietronico e post-romantico che nessuno ha mai visto nella stessa stanza con Cosmo. Autore irriverente con un’intensa attività online di content creator, UnFauno debutta nel mondo della musica indipendente italiana nel 2021 e da allora colleziona traguardi e collaborazioni di prestigio (con Marta Venturini, Axel Legit, Kutso, Oliver Takac e molti altri). Nel suo nuovo singolo con beat glitchati e imprevedibili, accompagnati da testi che sembrano scritti dopo una notte insonne davanti a una chat senza risposta, UnFauno parla d’amore e di sconfitta attraverso un antieroe dei nostri tempi: Luigi Mangione.

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Comunicato stampa Indie Pop

Una carezza sonora, intima e luminosa: “Mouse” è il nuovo singolo di June

“Mouse” è il nuovo singolo di June, uscito martedì 11 novembre 2025. Scoprirsi poco a poco, come un fiore che apre i petali al sole incerto del mattino. Osservare il proprio mutamento, accoglierlo, e concedersi il tempo necessario per appartenere davvero al mondo. “Mouse” è il nuovo canto di June: una carezza sonora, intima e luminosa.
Tra ricordi sospesi e bagliori di quotidiano, il brano traduce in poesia la meraviglia dell’evolversi – quel momento fragile e potente in cui ci si scopre diversi, eppure più veri.

Foto: Valentina Versari

Queste le parole con le quali l’artista presenta la traccia:
«”Mouse” è stato il mio modo di entrare in contatto con nuove emozioni e nuovi modi di raccontare. La mia musica è sempre stata intimista e molto rivolta verso l’interno; con questo brano incontro inevitabilmente un’apertura, soprattutto verso le altre persone. “Mouse” parla di fiducia, di sentire nuovamente il calore del sole sulla pelle dopo un inverno freddissimo, di innamorarsi, di cose semplici, piccole e fuggevoli (un po’ come un topolino), ma altrettanto preziose.»

Puoi ascoltare il brano qui:

BIO
June è musica d’introspezione, una miscela di atmosfere acustiche e riverberate tra l’alt-folk e l’indie pop. La penna e la voce di Giulia, giovane cantautrice costantemente in movimento tra Bologna e la Romagna, si prestano a un’osservazione delicata e intimista delle emozioni, al racconto dei cambiamenti. L’ascolto di un diario segreto, tanto personale quanto condiviso.

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Fonte: Costello’s Agency