“Vesuvio” è il nuovo singolo dei Lunatropica, uscito venerdì 20 marzo 2026. C’è una città che sopravvive solo come eco, sospesa tra polvere e primo chiarore. Non è Pompei, ma una sua visione: un luogo dove il tempo si deposita in strati sottili e ogni cosa sembra sul punto di sparire o tornare a vivere. In questo spazio rarefatto si muove “Vesuvio” dei Lunatropica. Non racconta un amore: lo sfiora, lo lascia emergere nei vuoti, nei gesti minimi, nelle parole che restano a metà. È qualcosa di fragile, quasi invisibile, ma attraversato da una tensione sotterranea che non smette mai di vibrare. Il suono è morbido e instabile: chitarre come luce filtrata, pulsazioni leggere, echi lontani che mescolano bossa e psichedelia. Tutto galleggia, ma sotto si avverte un movimento costante, come se qualcosa potesse cambiare da un momento all’altro. E forse è proprio questo il centro: vivere accanto a ciò che può esplodere ridisegna ogni prospettiva. Resta addosso una malinconia calda, indefinita, che non chiede di essere risolta.

Foto: Riccardo Piccirillo
Queste le parole con le quali il duo presenta la traccia:
«Ballad malinconica e onirica ambientata in una Pompei 79 d.C. immaginaria, all’alba della catastrofe. Una storia d’amore che intreccia dolore e poesia alle pendici del Vesuvio. Il vulcano che dona la vita ma allo stesso tempo distrugge tutto intorno a sé senza nemmeno curarsene. I Lunatropica continuano sulla strada verso l’uscita del loro nuovo disco previsto in primavera (Costello’s/Artist First) con questo nuovo singolo intenso e minimale, mischiando chitarre acustiche, rumori sintetici, cantautorato, bossa nova e folk psichedelico.»
Puoi ascoltare il brano qui:
BIO
Lunatropica è il progetto di Angela e Ivan, due anime irrequiete di origini campane che mescolano atmosfere mediterranee oniriche con groove tropicali ed elettronici, il tutto avvolto da testi nostalgici ed evocativi, come fotogrammi sbiaditi di un vecchio film. Si incontrano a Roma e affinano il loro suono a Londra, prima di tornare in patria e trasferirsi in una masseria circondata da ulivi a Teggiano, piccolo paese in provincia di Salerno, dove la loro musica trova finalmente la sua dimensione naturale. Dopo il debutto come Settembre con l’etichetta belga Dim Din Records e l’album “Grattacieli di Basilico”, i Lunatropica aprono ora un nuovo capitolo con “Bahia”, “Ferragosto 2023” e “Vesuvio”, singoli che anticipano l’uscita del nuovo album in primavera (Costello’s – Artist First).
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Fonte: Costello’s Agency










